Come aiutare i figli a scegliere la scuola superiore

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Una decisione delicata e importante: ecco qualche dritta per affiancare i ragazzi alle prese con la scelta del percorso di studi superiori.

Terminati i classici tre anni di medie, ai ragazzi tocca prendere una delle prime decisioni importanti della loro vita, ovvero il percorso di studi da intraprendere.

Se fino a questo momento andare a scuola e studiare era stata una tappa obbligatoria e comune a quella di tutti i coetanei, improvvisamente, a 13/14 anni, ci si ritrova a dover fare i conti con una scelta difficile.

Il passaggio dalle medie alle scuole superiori è una fase molto delicata per ciascun adolescente ed è quindi fondamentale il supporto dei genitori.

Spesso sono gli insegnanti a suggerire il percorso più adatto in base alle attitudini dimostrate a scuola dallo studente e altre volte è il ragazzo stesso a indicare la propria scelta in modo autonomo: quello che conta, in ogni caso, è che i genitori non cadano nell'errore di imporre la propria volontà senza cercare di guidare il figlio in una scelta consapevole e ragionata.

Ecco allora alcune regole che sarebbe bene rispettare

  • Cercare di favorire nel ragazzo una reale conoscenza delle diverse possibilità che si offrono dopo le scuole medie: molti istituti organizzano degli Open day durante i quali gli studenti possono conoscere più da vicino materie e obiettivi di ciascuna scuola superiore
  •  Se il ragazzo è convinto della propria scelta e voi non la condividete, è utile fare lo sforzo di comprendere le motivazioni che sono alla base. Se sono dei motivi concreti e fondati, dettati da un reale interesse, sarà bene rispettare la sua scelta, onde evitare di forzarlo in un percorso "non suo" con esiti molto probabilmente scarsi.
  • Se vi sembra che vostro figlio abbia scelto una determinata scuola solo per ritrovare gli amici di sempre, cercate di ragionare insieme a lui spiegandogli che non perderà le sue amicizie frequentando una nuova scuola ed anzi potrà costruirne di nuove e altrettanto profonde.
  • Se il ragazzo non dimostra alcun interesse particolare, può essere utile scegliere un percorso di studi tenendo conto degli sbocchi professionali che può aprire in futuro.
  • Infine, per evitare di esercitare sui figli troppe pressioni, è bene tenere presente che nessuna scelta è mai irrepararbile: se il percorso intrapreso non dovesse rivelarsi adatto, il ragazzo potrà sempre cambiare scuola senza che i genitori ne facciano una tragedia.

Foto © angiolina - Fotolia.com

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