Come leggere le etichette sui vestiti per bambini

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Non tutti i tessuti sono adatti alla pelle dei bambini: una mamma ed esperta del settore ci spiega a quali è bene prestare attenzione.

Come scegliere i vestiti per i piccoli? Sicuramente privilegiando praticità e comodità, ma non solo. Un occhio di riguardo infatti andrebbe prestato anche alla scelta dei tessuti e delle fibre con cui sono realizzati.

Eczemi, dermatiti o altre manifestazioni allergiche, infatti, possono comparire sulla pelle dei bimbi anche in seguito al contatto con tessuti non adatti.

Tessuti, poi, che nella maggior parte dei casi avrebbero un impatto dannoso anche sull'ambiente.

Ecco dunuqe che saper leggere nel modo corretto le etichette applicate sui vestiti dei bambini può essere davvero di grande aiuto.

Per questo abbiamo fatto qualche domanda a una mamma esperta del settore. Si tratta di Francesca Trentini, professionista nel mondo dell'abbigliamento e fondatrice de Il mondo di Leo, baby e-commerce dall'impronta green dove acquistare a prezzi accessibili tanti capi e accessori 0-6 anni assolutamente eco-fiendly.

  • Francesca, perché è bene prestare attenzione ai tessuti usati per i vestiti dei bimbi?

Bisogna fare attenzione soprattutto per evitare il rischio dell'insorgenza di alcuni fenomeni di sensibilizzazione che, nei più piccoli, possono presentarsi sotto forma di manifestazioni allergiche cutanee come eczemi topici e dermatiti da contatto causate molto spesso dalle sostanze contenute all'interno dei tessuti.

  • Quali possono essere i pericoli? 

Senza fare allarmismo, i pericoli più gravi riguardano, oltre alla pelle dei nostri piccoli, anche l'ambiente. Continuando a smaltire queste sostanze nell'ambiente infatti non si fa che aumentare i forti problemi di contaminazione ed inquinamento delle acque e dell'aria che respiriamo.

  • Quali sono dunque le componenti che NON DEVONO essere presenti sulle etichette?

Le componenti più a rischio sono i nonilfenoli etossilati (NPEs), che sono tra le sostanze più nocive in assoluto, alcuni composti chimici come cromo, nickel, cobalto, coloranti utilizzati per le tinture, formaldeide e resine, lanolina, colophone e profumi. 

  • Hai altri consigli da dare alle mamme in merito?

Da mamma l'unico consiglio che mi sento di dare è quello di essere attente e precise nella scelta dei capi per i nostri bambini. Leggiamo bene le etichette e scegliamo con cura i marchi con cui vestire i più piccoli. Ora - per fortuna!- la maggior parte delle aziende che produce abbigliamento per bambini (anche marchi molto noti) cercano di fare linee ecofriendly e con tessuti organici! Se non è possibile acquistare un capo certificato (con cotoni organici o cotoni oeko-tex, cioè cotoni riconosciuti come sicuri e privi di sostanze tossiche) scegliamo comunque capi dalla provenienza certificata e in 100% cotone. Sicuramente la pelle dei nostri bambini e l'ambiente che ci circonda ne trarrà beneficio e noi ci sentiremo più tranquille!

Photo credits: Il Mondo di Leo

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