Come difendere i bambini dalle infezioni alimentari

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L'estate è una stagione bellissima ma qualche volta anche il terreno fertile per le infezioni alimentari: ecco i consigli dei pediatri per difendere i bambini da intossicazioni e infezioni alimentari

Capita spesso che i bambini si ammalino proprio nel bel mezzo di una vacanza, o in occasione di una festa. Qualche volta sono mali stagionali come l'influenza, ma può capitare anche che siano proprio i cibi che hanno consumato a provocare spiacevoli conseguenze.

  • Mal di pancia, vomito, diarrea, sono sintomi comuni e molto diffusi, quando si mangiano cibi non proprio salutari. Questi sintomi sono il risultato della reazione del corpo che si difende espellendo le sostanze indesiderate.

Secondo i pediatri della SITIP (Società Italiana di Infettivologia Pediatrica), sono molte le insidie che si nascondo nei cibi, in particolare quelli preparati in casa. E i bambini sono i soggetti più a rischio, perché il loro sistema immunitario è ancora in fase di completamento.

Perché un alimento sia sano, non basta prepararlo in casa: occorre che sia preparato e conservato correttamente

La preparazione dei cibi, in particolare quelli destinati ai bambini, deve essere attenta ed eseguita secondo alcune regole fondamentali di igiene e sicurezza:

  • Il luogo dove si preparano i cibi deve essere pulito e disinfettato
  • Prima di maneggiare gli alimenti occorre lavarsi bene le mani
  • Frutta e verdura vanno lavati accuratamente
  • I cibi freschi devono sempre essere mantenuti in frigo
  • Gli alimenti che richiedono cottura devono essere completamente cotti
  • I contenitori utilizzati per la conservazione devono essere puliti e sterilizzati. Molto utili i vasetti con tappo di sicurezza.
  • I cibi devono essere consumati subito dopo la cottura. Se avanzano vanno conservati in frigo, chiusi in contenitori idonei, al riparo da qualsiasi contaminazione.
  • La conservazione di cibi deperibili come ad esempio la carne, le verdure, il pesce, etc. nel frigorifero, deve durare un paio di giorni al massimo. Se si prevede invece di doverli conservare piu' a lungo, vanno congelati direttamente, sempre in modo corretto. (vedi la scheda come conservare gli alimenti)
  • I cibi surgelati vanno scongelati in frigo o direttamente in cottura ad alta temperatura.
  • Prima di mangiare lavare sempre bene le mani

Altrettanta attenzione va fatta quando si consumano cibi al bar e al ristorante. Soprattutto al mare.

Durante l'estate in particolare, quando la temperatura esterna è molto alta, alcuni cibi sono piu' a rischio di altri, soprattutto quando li teniamo per ore fuori dal frigorifero:

  • salse e creme a base di uova, formaggi freschi, frullati, conserve, confetture, carne, pesce, etc.

Le alte temperature esterne e una conservazione non corretta, possono favorire il proliferare di batteri, con la conseguenza spiacevole di gastroenteriti e altre forme di intossicazione. Per fortuna nella maggior parte dei casi, questo tipo di infezioni si risolvono rapidamente, in qualche giorno. Ma si può evitarle del tutto facendo attenzione .

Occorre inoltre ricordare che alcune infezioni e intossicazioni possono avere esiti molto piu' gravi.

  • Per approfondire potete consultare il sito della SITIP: www.sip.it

In caso di vomito e diarrea è molto importante mantenere l'idratazione per contenere la perdita di liquidi. Fate bere molto i bambini.

photo credit: elana's pantry via photo pin cc

I tappi di sicurezza

I tappi di sicurezza di alcuni contenitori, si gonfiano se all'interno si sono sviluppati dei gas. Un segno tipico della presenza di botulino. Se il tappo è rigonfio, buttate subito. 

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