Cosa fare per la pipi' a letto

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E se i bambini fanno la pipì a letto? Cosa fare e quando preoccuparsi con i consigli degli esperti.

Cosa fare per la pipì a letto dei bambini, dipende da diversi fattori:

  • Se è un caso isolato o ricorrente
  • Dall'età del bambino
  • Da altri sintomi o manifestazioni che dovessero coincidere

L'enuresi notturna, come si definisce in termini scientifici, è un fenomeno che riguarda spesso i bambini soprattutto nelle prime fasi di passaggio dal pannolino al vasino.

  • In questa fase (intorno ai 2 anni) è facile che il bambino, abituato a lasciar andare nel pannolino, faccia pipì durante il sonno bagnando il lettino, perché deve ancora acquisire il controllo completo delle sue funzioni, in particolare il controllo degli sfinteri.

Il consiglio per i primi tempi dello spannolinamento è di mantenere il pannolino durante la notte, per poi toglierlo completamente con gradualità, mano mano che il bambino ha acquisito la gestione dei suoi bisogni.

Se il bambino è più grande, dai 4 anni in su, allora la pipì a letto che si ripete in modo costante, è un fatto che manifesta un qualche disagio, quasi certamente di tipo psicologico o più raramente di tipo fisiologico.

Gli episodi sporadici di enuresi notturna non devono preoccupare

Cause di tipo fisiologico possono essere:

  • un controllo ancora non completo degli sfinteri
  • un' infezione o infiammazione alle vie urinarie
  • un deficit ormonale
  • un problema alla vescica

Dal punto di vista psicologico invece, che è la causa più frequente, la pipì a letto è la manifestazione di un disagio emotivo.

  • Può accadere in seguito a un evento traumatico, a un cambiamento, a conflitti familiari e/o a qualsiasi evento che il bambino vive come pauroso, stressante o ansiogeno.

Anche la nascita di un fratellino o i primi giorni all'asilo possono essere le cause scatenanti.

  • In questi casi per i genitori occorre porre attenzione nel cercare di individuare il motivo del malessere.

Non è bene sgridare il bambino e neanche mortificarlo con commenti denigratori

  • Non serve ricordargli che è grande e non dovrebbe fare la pipì a letto
  • Non serve punirlo nè creare per lui ulteriore motivo di ansia
  • Cercate anzi di rassicurarlo, di farvi confidare le sue paure, anche se irrazionali

Confortate il bambino, fatelo sentire compreso e amato. Rivolgetevi ad uno specialista nel caso gli episodi dovessero ripetersi con frequenza e in modo costante.

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Foto © DURIS Guillaume - Fotolia.com

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