Come organizzare la casa per l'arrivo del bebè

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Il lieto evento è ormai alle porte? Ecco tutto quello che è utile organizzare per rendere la casa a prova di bebè: dagli oggetti indispensabili a qualche piccola astuzia salva-mamma.

Quando si sta per diventare genitori, una delle prime cose a cui si pensa è la lista degli oggetti da comprare per preparare la casa e renderla funzionale al nuovo arrivato.

Ma è davvero tutto così utile?

In realtà gli accessori davvero indispensabili per il bebè non sono tantissimi: l’importante è organizzare tutto in modo che mamma e papà possano accudire il piccolo in modo agile e pratico.

Bando quindi a inutili complicazioni e spese eccessive e largo invece a qualche piccola astuzia pensata tanto per il bebè quanto per i neogenitori che si apprestano a vivere un periodo bellissimo ma piuttosto movimentato.

Ecco allora cosa è utile preparare in casa con un po’ di anticipo.

  1. Naturalmente un posto dove far dormire il piccolo: se non volete acquistare una culla che andrà sostituita più avanti con un lettino, potete optare per una soluzione più smart. In commercio esistono praticissimi riduttori che, sistemati ad arte nel lettino, diventano delle soffici culle, ripiegabili una volta che non servono più. Capita inoltre che pur avendo allestito una cameretta per il bebè, alla fine risulti più comodo, i primi tempi, tenerlo vicino, tanto da ricorrere alla classica carrozzina.
  2. Un posto dove cambiarlo: che sia un fasciatoio o un semplice supporto da appoggiare sul letto, il posto che scegliamo dove cambiare il neonato deve consentire alla mamma di avere a portata di mano tutto l’occorrente. Specie all’inizio, quando non si ha abbastanza dimestichezza, è più sicuro disporre  tutto quello che serve – pannolini, salviette e body  - in modo pratico.
  3. La stanza in cui dormirà il piccolo non dovrà essere eccessivamente calda, né troppo fredda. I pediatri raccomandano una temperatura intorno ai 20 gradi, facendo attenzione agli ambienti particolarmente secchi. In quel caso l’ideale è avere a disposizione un umidificatore e magari un termometro per verificare la temperatura della camera.
  4. Non dimenticate un adeguato kit per il cambio. Al ritorno dall’ospedale avrete bisogno di tutto: ricordate di preparare una scorta di pannolini, delle salviette umidificate e una crema protettiva per gli arrossamenti cutanei. In aggiunta, per il primo periodo, vi sarà utile dell’acqua fisiologica con garze sterili per sostituire la medicazione del cordone ombelicale.
  5. Per quanto riguarda i primi indumenti del bebè, è bene avere a disposizione un po’ di cambi di body e tutine. Almeno all’inizio prestate attenzione a come sono fatti: le tutine con allacciatura davanti e i body con apertura a Kimono sono decisamente più pratici per una mamma alle prime armi.
  6. Infine i giocattoli che tanto attirano i futuri genitori in realtà nei primi mesi non sono fondamentali. Potrebbe invece essere utile un semplice carillon con una dolce melodia che possa aiutare il piccolo a calmarsi.

Foto © Photographee.eu - Fotolia.com

 

 

Una dritta utile per affrontare il primo periodo con il bebè a casa potrebbe essere quella di preparare in anticipo dei piatti da congelare: all’occorrenza mamma e papà avranno un pranzo o una cena pronti senza troppa fatica!

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