Come stimolare il linguaggio dei bambini

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Il bimbo fatica a pronunciare le sue prime parole? Niente paura: ecco qualche pratico consiglio per favorire lo sviluppo del linguaggio nei più piccoli

Il linguaggio dei bambini è un tema molto sentito dai genitori che, nella maggior parte dei casi, non vedono l'ora di sentir pronunciare al piccolo le sue prime parole o frasi.

L'età in cui il bambino impara a dire le prime parole, però, è molto variabile: in linea di massima possiamo affermare che è intorno all'anno che il piccolo comincia a dire i classici "mamma", "papà", "pappa" o "nanna".

A partire da quel momento, poi, lo sviluppo del linguaggio varia sensibilmente da bambino a bambino: ci sono bimbi che, nel giro di poco tempo, mostreranno di aver acquisito un discreto numero di nuove parole, e bimbi invece che sembreranno proprio non volerne sapere... con sommo rammarico da parte dei genitori!

La prima cosa da fare, comunque, è quella di non farsi prendere dal panico: i bambini hanno tempi diversi, che vanno rispettati.

Esistono tuttavia semplici accorgimenti da adottare per stimolare i bambini a esprimersi attraverso l'uso del linguaggio. Eccone alcuni:

  1. Parliamo sempre con il bambino, fin dai primi mesi di vita. Anche se non potrà capire le nostre parole, ascoltarci parlare sarà per lui un primo importante modo per familiarizzare con il linguaggio.
  2. Dai 6 mesi in poi, prestiamo molta attenzione a nominare in modo corretto gli oggetti che mostriamo al bambino: palla, piatto, ciuccio... è importante che il piccolo impari ad associare quello che vede a un nome preciso.
  3. Prendiamo l'abitudine di leggere ai bambini un libro, anche quando sono molto piccoli: il racconto è infatti un'esperienza importante per i bimbi che avranno così modo di ascoltare la vostra voce associandola alle figure che compaiono sulle pagine.
  4. Anche cantare può essere d'aiuto, specie se scegliamo semplici canzoncine, magari accompagnate da gesti e in grado di divertire i piccoli. Imparare le parole attraverso una melodia infatti sarà molto più facile!
  5. Parlando con il bambino utilizziamo suoni onomatopeici. Un grande classico? Il vesro degli animali: sono suoni infatti che il bambino memorizza facilmente e che tende a ripetere, "allenando" il linguaggio
  6. Infine, specie con i più grandicelli, è bene cercare di non anticipare le loro richieste ma lasciare che si sforzino di pronunciare quello che desiderano avere. Per comodità i bambini tendono a indicare quello che vogliono utilizzando soo la gestualità, è quindi importante fare in modo che ai gesti sappiano sostituire una verbalizzazione.

Foto © athomass - Fotolia.com

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