Come stimolare i bimbi a muovere i primi passi

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Il piccolo ancora non cammina? Ecco allora come aiutarlo a muovere i suoi primi passi senza forzarlo eccessivamente.

Ci sono bimbi che iniziano a camminare già a 10 mesi ed altri che si mostrano al contrario molto pigri e che per questo destano qualche preoccupazione in mamma e papà.

L'età in cui i piccoli muovono i loro primi passi, in realtà, varia sensibilmente da bambino a bambino, per cui non c'è bisogno di allarmarsi se, passato l'anno, il piccolo ancora non cammina.

In genere si ritiene che se un bimbo, compiuti i 18 mesi, ancora non sembra saper camminare da solo può essere utile chiedere un parere al pediatra o a uno specialista per individuare le possibile cause che glielo impediscono.

Detto questo, esiste un modo per stimolare i bimbi più pigri a camminare?

La prima cosa da fare, naturalmente, è evitare di forzarli e di indurli a compiere movimenti per cui non si sentono ancora pronti. Tuttavia se mostrano la volontà di alzarsi in piedi e di provare a camminare può essere utile aiutarli con qualche piccolo stratagemma.

Ecco allora come stimolare i bimbi a muovere i primi passi!

  • Uno spazio sicuro. Perché il piccolo abbia la possibilità di sperimentare i suoi primi movimenti in posizione eretta deve poter contare su un ambiente sicuro, dove sentirsi libero di muoversi senza impedimenti. L'ideale dunque è predisporre la stanza in modo che fornisca al piccolo degli appigli sicuri cui aggraparsi e soprattutto senza oggetti pericolosi alla sua portata.
  • I cavalcabili. Per favorire nei bambini la posizione eretta, premessa necessaria per muovere i primi passi, anche l'utilizzo dei giochi cavalcabili può essere molto utile. Un cavallo a dondolo, un triciclo senza pedali o una piccola moto su cui impare a reggersi in equilibrio possono costituire infatti un ottimo allenamento.
  • Verso la mamma! Se il piccolo si alza in piedi ma sembra esitare a muovere il primo passo può essere utile stimolarlo mostrandogli un gioco da raggiungere.  Ad esempio la mamma può tenere una palla in mano e cercare di invogliarlo ad avvicinarsi per afferarla.
  • E le scarpe? Una buona calzatura per i piedini può fare la differenza, anche se il modo migliore per abituare il piccolo a muovere i suoi primi passi è tenerlo, almeno in casa, a piedi nudi. Si sentirà più stabile e imparerà meglio a "sentire" i suoi movimenti.
  • Le redinelle. Molti genitori rifiutano a priori l'idea di utilizzare i classici strumenti che si trovano in commercio per gestire i primi passi dei bimbi. L'accusa è quella di essere troppo simili a dei guinzagli. In realtà possono essere utili nelle prime fasi per aiutare il piccolo a sentirsi più sicuro e ad acquisire dimestichezza con i primi movimenti delle gambe.

Foto © oneblink1 - Fotolia.com

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