Operazione latte nelle scuole. La proposta del ministro Martina

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Dal ministero delle politiche agricole l'idea dell'operazione latte nelle scuole a partire dal 2016. I dettagli.

Il Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina ha annunciato di voler intraprendere l'operazione 'Latte nelle scuole', una scelta a suo dire strategica per aumentare il consumo di latte nel nostro Paese, in particolare tra i bambini.

Secondo il progetto del Ministro dall'anno scolastico 2016 il latte dovrebbe essere distribuito ai bambini nelle mense scolastiche

Alla notizia risponde prontamente Giuseppe Morino, responsabile di Educazione alimentare dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù

"Il latte è un alimento sano e completo per la crescita di bambini ed adolescenti, quindi è sempre positivo introdurlo all'interno delle mense scolastiche. Poi però occorrerà variare il menù scolastico, con un pranzo più leggero."(fonte ANSA)

Da parte sua il ministro ha annunciato anche una campagna istituzionale di comunicazione per valorizzare la qualità dei prodotti italiani, sottolineando l'importanza delle informazioni presenti nelle etichette.

  • La provenienza, la zona di mungitura, così come l'evidenza che un latte sia prodotto in montagna piuttosto che in pianura, secondo il ministro, sono tutte informazioni che è importante evidenziare e valorizzare.

Sul piano pratico la questione ci sembra più complessa, innanzitutto dal punto di vista dell'alimentazione dei bambini.

  • La diminuzione del consumo di latte e formaggi nel nostro Paese, come riportano le statistiche, sembra essere direttamente correlato all'aumento delle intolleranze alimentari, tra i più piccoli, anche nei confronti del latte e dei latticini.

L'obiettivo del Ministro di aumentare il consumo di latte, grazie anche all'estinzione delle norme europee sulle quote-latte, priorità per cui ha convocato anche un tavolo di lavoro con tutta la filiera, forse dovrà essere integrato con il parere del ministro della salute.

Ad ogni modo, quando si parla di latte e di produzione italiana, vanno considerati a riferimento anche i dati oggettivi sulla realtà del settore. 

Secondo uno studio di Coldiretti la produzione di latte in Italia occupa meno del 10% dell'attività agricola.

  • Sul dato globale della produzione europea l'Italia produce meno del 10% del totale.
  • Germania, Francia e Gran Bretagna restano i principali produttori di latte europei
  • Paesi molto più piccoli di noi, come ad esempio l'Olanda, producono quanto noi.
  • Si è assistito negli ultimi due anni a significative diminuzioni del numero delle fattorie italiane e a un'importante difficoltà economica delle aziende del settore

Sempre secondo Coldiretti 3/4 del latte a lunga conservazione venduto in Italia è prodotto all'estero, senza che ciò sia indicato in etichetta

  • Il latte che si consuma in Italia proviene per la maggior parte dalle regioni del nord  ma vanno considerate anche le quantità provenienti dall'estero che sono alla base ad esempio di derivati come mozzarella, formaggi, yogurt e di cui i consumatori non hanno informazione.

Andrebbe fatta poi una netta distinzione tra il latte proveniente da allevamenti biologici rispetto al latte raccolto da animali allevati in batteria e chissà come alimentati.

Insomma il discorso è veramente lungo e complesso e prima dell'avvio dell'operazione latte nelle scuole, probabilmente la discussione si animerà, non solo nel nostro Paese.

Foto credit: © volff - Fotolia.com

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