Maternità surrogata: 5 cose da sapere

Guida Guida

Vietato in diversi paesi, è forse il più controverso tra i metodi di fecondazione assistita. Tutto quello che c'è da sapere sul fenomeno della maternità surrogata o utero in affitto.

La maternità surrogata, nel linguaggio comune definita anche "utero in affitto", è una pratica di cui si parla sempre più spesso negli ultimi anni.

Di recente è stata la notizia della nascita del figlio del leader di Sel, Nichi Vendola e del compagno Ed Testa a scatenare polemiche e a riaccendere la discussione su questo tema

Stando a quanto dichiarato, infatti, i due avrebbero fatto ricorso proprio alla maternità surrogata in California, dove la pratica è legale.

Ma cosa si intende precisamente per maternità surrogata? E quali sono le differenze tra i diversi paesi del mondo?

Ecco 5 cose da sapere sul cosiddetto utero in affitto.

  1. Che cos'è? La maternità surrogata indica la possibilità di rivolgersi a una donna che si impegna a portare in grembo il figlio di un'altra coppia, cui poi sarà dato il neonato, fino al momento del parto e senza avere alcun diritto sul nascituro.
  2. Chi ricorre a questa pratica? La maternità surrogata è una scelta contemplata da  coppie eterosessuali sterili o coppie omosessuali, prevalentemente uomini. La fecondazione può essere effettuata sia con seme e ovuli della coppia sterile, sia attraverso seme e ovuli di donatori attraverso una procedura in vitro.
  3. In quali Paesi è vietata? La maternità surrogata è vietata in diversi Paesi tra cui Italia, Spagna, Francia e Inghilterra. In Italia il ricorso a questo tipo di pratiche è vietato dall'articolo 12 della legge numero 40 ed è punito con la reclusione fino a due anni. Diverse coppie italiane scelgono di rivolgersi all'estero per concepire un bambino attraverso l'utero in affitto perché in linea di massima i giudici non possono punire reati commessi all'estero.
  4. In quali Paesi è legale? La pratica della maternità surrogata è ammessa negli Stati Uniti (precisamente in 8 stati, tra cui la California che è stato il primo a legittimare la procedura), in Grecia, Ucraina, Russia, India, Svezia, Danimarca e Israele.
  5. Quali sono le differenze tra i diversi Paesi in cui è consentito ricorrere all'utero in affitto? La principale differenza consiste nella distinzione tra forma commerciale e altruista. In altre parole mentre in alcuni Paesi le donne che accettano di portare a termine una gravidanza per conto di altre coppie lo fanno a fronte di una somma di denaro, in altri la surrogazione di maternità è consentita solo nel caso in cui la donna non percepisca alcuna ricompensa. Nella fattispecie, in Russia, India e Ucraina è legittimata anche la forma commerciale, mentre in Australia, Canada, Israele, Svezia e Danimarca solo quella in forma altruista.

  © scaliger - Fotolia.com

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Genitori e bambini
SEGUICI