Maschere di Carnevale fai da te: da Arlecchino

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Maschere di Carnevale fai da te: da Arlecchino. Fai da te la tua maschera di Carnevale da Arlecchino utilizzando la cartapesta. Con la nostra pratica guida, bastano colla, giornali e colori.

Hai bisogno di

  • 1 confezione di colla vinilica
  • fogli di giornali
  • 1 taglierino (cutter)
  • 1 pennello
  • 1 pinzatrice
  • 1 nastro di raso della lunghezza di 1 m
  • 1 cartoncino
  • 1 rotolo di pellicola per alimenti
  • carta colorata
  • 1 paio di forbici
  • 1 pennarello nero

Step by step

  1. Strappare a mano delle strisce di carta dalle pagine dei giornali, della larghezza di 3 cm circa.
  2. Versare un po' di colla vinilica in una bacinella di acqua tiepida e mescolare con il pennello.
  3. Immergere le strisce di giornale strappate e lasciarle macerare per qualche minuto.
  4. Ritagliare il cartoncino dando la forma della maschera che si preferisce.
  5. Ricoprire la forma con la pellicola trasparente.
  6. Stendere il primo strato di strisce di carta di giornale sul cartoncino rivestito. Seguire il senso orizzontale.
  7. Con il pennello, stendere un velo di colla, precedentemente diluita con un goccio d'acqua.
  8. Applicare il secondo strato di strisce di carta in senso verticale e stendere di nuovo, con il pennello, un velo di colla vinilica.
  9. Proseguire alternando il senso delle strisce di carta, fino a completare almeno dieci strati.
  10. Ricavare delle strisce di carta colorata a tinta unita e immergerle nell'acqua.
  11. Ricoprire l'ultimo strato della maschera con le strisce di carta colorata, applicandole in senso diagonale.
  12. Spennellare l'ultimo strato con abbondante colla vinilica.
  13. Lasciare asciugare per 24 ore, in ambiente caldo e asciutto.
  14. Rimuovere il cartoncino.
  15. Sul retro della maschera, disegnare gli occhi con il pennarello.
  16. Rifinire i bordi della maschera con le forbici.
  17. Con il taglierino, ritagliare gli occhi seguendo il tracciato.
  18. Ricavare due fessure laterali, dove far passare il nastro di raso che serve a fissare la maschera al capo. Fissare il nastro con la cucitrice.
PER SAPERNE DI PIÙ
  • La maschera di Arlecchino appartiene alla tradizione teatrale della Commedia dell'arte.
    In Italia, tra i laboratori e le botteghe specializzate nella produzione di maschere di alto livello, si segnala il Centro Maschere e Strutture Gestuali, che da oltre 70 lavora con i maggiori teatri del mondo nella produzione di maschere. Il Centro, con il comune di Abano Terme, ha aperto, a Villa Savioli Trevisan, il Museo internazionale della maschera, che racchiude la produzione artistica di Amleto e Donato Sartori.
    Presso il Centro, è possibile frequentare laboratori e workshop.
  • I colori del costume di Arlecchino stanno a simboleggiare le toppe che lo componevano; il costume odierno è l'evoluzione di un più misero abito, vestito dall'antenato di Arlecchino, un servitore di origini bergamasche, che incarna la ritualità agricola ma anche i tratti di un demone mitologico della Terra.
CREDITS

Autore
Francesca Loupakis
Paolo Pisacane

Regia
Francesca Loupakis
Paolo Pisacane

Ispettore di produzione
Laura Mauceri

Interpreti
Linda Ovena

Operatori
Francesca Loupakis
Paolo Pisacane

Montaggio
Paolo Pisacane

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