Capire l'obiettivo

Guida Guida

Tra gli elementi di maggiore importanza nella scelta di una fotocamera a ottica fissa, compatta o semicompatta ("bridge") che sia, vi sono naturalmente le caratteristiche dell'obiettivo montato.

Tra gli elementi di maggiore importanza nella scelta di una fotocamera a ottica fissa, compatta o semicompatta ("bridge") che sia, vi sono naturalmente le caratteristiche dell'obiettivo montato. Proprio perché questo importante componente non è sostituibile, a differenza di quanto accade invece con gli apparecchi di fascia superiore detti appunto a ottica intercambiabile, saper interpretare correttamente le specifiche di un obiettivo - al di là del puro fattore di ingrandimento ("3x", "10x") dichiarato per semplicità dai costruttori - si rivela di grande aiuto al momento dell'acquisto. Ogni obiettivo viene definito da due caratteristiche principali: vediamole insieme.

La lunghezza focale, indicata in millimetri, segnala le distanze alle quali l'obiettivo può mettere a fuoco un soggetto. Le macchine a ottica fissa sono solitamente dotate di zoom, ovvero di una lente che può essere regolata a piacimento tra due estremi: quindi l'indicazione della focale assume per esempio la forma "25-120mm" o "10-85mm". In linea generale, minore è la focale inferiore e più da vicino potremo fotografare o più ampi saranno i panorami che riusciremo a riprendere; maggiore è la focale superiore e più lontano potremo arrivare con i nostri scatti o più strette saranno le nostre inquadrature. Tuttavia, la lunghezza focale effettiva dipende dalle dimensioni del sensore digitale della fotocamera; quindi per confrontare due apparecchi differenti dovete cercare tra i dati tecnici il cosiddetto "valore focale equivalente", che è quello calcolato sulla base di un ipotetico sensore da 35mm in omaggio al formato di pellicola storicamente più diffuso. Tenete infine a mente che uno zoom troppo esteso, per quanto molto versatile, può introdurre difetti ottici in particolare verso le due estremità focali: in questo caso è sempre consigliata una prova sul campo!

L'apertura focale, indicata dalla lettera F, è invece la misura della sensibilità di un obiettivo. Più basso il valore, per esempio F/1.8 o F/2.4, più sensibile è l'ottica e meno luce avrà bisogno per lavorare. Gli obiettivi zoom sono solitamente associati a una coppia di valori F: trovando per esempio "25-120mm F/3.5-5.6" sapremo che l'apertura focale di quella lente andrà da un F/3.5 con lo zoom a 25mm (grandangolo o soggetti vicini) a un meno sensibile F/5.6 a 120mm (teleobiettivo o soggetti lontani). In altre parole, più lontano sarà il nostro soggetto, più luce sarà necessaria per fotografarlo.
 

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Hobby e tempo libero
SEGUICI