Volare senza passaporto: basta "metterci la faccia"

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All’aeroporto di Amsterdam Schiphol è partito il progetto di test di imbarco con riconoscimento facciale: si potrà volare senza passaporto. 

Volare senza passaporto: basta

L’aeroporto di Amsterdam-Schiphol a febbraio 2017 ha iniziato a testare insieme a #KLM “l’imbarco biometrico”, un nuovo sistema di riconoscimento facciale che permette ai passeggeri di accedere all’imbarco del proprio volo senza mostrare il passaporto o la carta d’imbarco.

Se nel prossimo futuro il biometric boarding dovesse diventare la regola in tutti gli aeroporti, si potrebbero evitare file chilometriche al gate e non sarebbero più necessari i passaporti, ma basterebbe solo il proprio viso per poter salire a bordo.

La sperimentazione del biometric boarding, della durata di circa tre mesi, è limitato solo a uno speciale gate d’imbarco dell’aeroporto olandese di Schiphol (F6).

I passeggeri, per utilizzare questo gate, devono registrarsi (aiutati dal personale KLM) nella procedura di analisi del volto, di scansione del passaporto e della carta d’imbarco.

Dopo la prima scansione del volto non è più necessario ripetere la procedura, a meno che non scada il passaporto: a ogni viso viene associata una carta d'imbarco. Simili esperimenti si stanno già tenendo in altri scali come New York Jfk, Atlanta e Doha.

L’esperimento lanciato allo scalo Schiphol di Amsterdam implica tutta una serie di benefici: dalla maggior rapidità dell’imbarco alla limitazione dei ritardi, dal minore passaggio di documenti e dispositivi, che devono essere maneggiati da hostess e steward di terra, durante i controlli al maggior grado di sicurezza dei voli.

La maggiore sicurezza dipende dal fatto che, con l’imbarco biometrico, l'identità di ogni singolo passeggero sarà memorizzata nel database della compagnia che così potrà riutilizzarlo per tutti i voli futuri con lo stesso vettore.

Al fine di garantire la privacy dei passeggerei che hanno volato su KLM passando per il gate d’imbarco F6 dell’aeroporto olandese di Schiphol, i dati personali acquisiti sono stati impiegati solamente per gli scopi del test e sono stati cancellati una volta effettuato l’imbarco: tutte le informazioni fornite allo sportello di registrazione sono state cancellate dopo dieci ore.

L’aeroporto di Amsterdam-Schiphol non è nuovo a sperimentazioni del genere: ad esempio negli ultimi due anni, la collaborazione con KLM ha portato all’introduzione della nuova Security Lane e del primo scanner di sicurezza per passeggeri, equipaggio e personale, inoltre si sta testando anche un nuovo sistema di scansione dei bagagli a mano che permetterebbe ai passeggeri di portare a bordo liquidi e dispositivi elettronici.

Foto © Thomas Söllner - Fotolia.com

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