La valle "in testa" all'Italia

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La Valgrisenche, in Valle d'Aosta: pace e natura protetta dalle Alpi

Incastonata tra le Alpi della Valle d’Aosta, guardata da ghiacciai e gelide vette aguzze, si schiude la Valgrisenche, una piccola valle a 1664 metri di quota a soli 28 km da Aosta. Il paesaggio alpino, le baite montane, la diga di Beauregard e i boschi secolari sono lo scenario di uno dei luoghi più freddi e isolati d’Italia. A pochissimi chilometri (in linea d’aria) dalla Francia il paesino in pietra, che prende il nome della valle, conta meno di 200 anime residenti. Un angolo di pace genuina e natura incontaminata risvegliato e vivacizzato da un’offerta turistica di alta qualità.

Chi sceglie di mettersi in macchina per arrivare, letteralmente, in capo all’Italia, ha l’opportunità di godersi il divertimento degli sport invernali e immergersi nel contesto culturale tradizionale di Valgrisenche. Il fiore all’occhiello del comprensorio sono le piste per lo sci di fondo: tre anelli da 3, 5 e 8 km per chi ha le gambe e l’esperienza adatta a questo tipo di sport e un anello da principianti lungo 2 km. Messi gli sci ai piedi e ‘scaldate’ le racchette, si parte da uno dei tre impianti al Bar de L’ Aouille, l’Hotel Grande Sassière o all’Hotel Foyer de Montagne e si può iniziare percorsi mozzafiato. Attraverso i pascoli valdostani, all’ombra delle altissime vette alpine, protetti dai boschi di acero rosso tipici della zona, si scivola lungo la valle godendo di panorami e contatti con la natura  che rappresentano un vero e proprio valore aggiunto alla passione per lo sport. Le piste per lo sci di fondo sono il modo migliore, ma non l’unico, per visitare la valle. L’anello di 8 km di snoda dalla frazione di Darbelley fino al lago di Beauregard, un bacino artificiale a 1770 metri di quota costruito negli anni Cinquanta del Novecento.

Lo sport in Valgrisenche conosce molteplici aspetti. Oltre a essere attrezzata con impianti e piste per il classico sci da discesa, particolarmente adatte anche per i principianti e per chi è alla prima esperienza, la valle è una delle principali mete europee per gli appassionati di heliski grazie alla grande quantità di neve che cade durante l’inverno e alla tipologia delle montagne. La disciplina, che consiste in lunghissimi fuoripista accompagnati da un elicottero, oltre che essere controversa e osteggiata da numerosi comprensori sciistici, è decisamente dispendiosa e richiede una grande abilità.

Per chi preferisce qualcosa di più usuale e meno rischioso sono celebri le escursioni su sentieri innevati che toccano gli angoli più nascosti e particolari della zona. Durante l’estate le opportunità non diminuiscono: la località è infatti celebre anche per la via ferrata Bèthaz-Bovard e la palestra di arrampicata sportiva sulla parete della diga Beauregard. Entrambe regalano un’esperienza decisamente suggestiva: la prima escursione è lunga circa 11 km e arriva, attraverso tratti ad alta verticalità che offrono panorami unici sull’intera valle, alla Becca de l’Aouille dove in lontananza si ammira la vetta del Monte Bianco. La seconda è una struttura, inaugurata nel 1997, sulla parete della diga che ogni ospita una competizione mondiale di arrampicata. Naturalmente tutti possono provare a scalare in autonomia e ci sono parti preparate appositamente per i principianti e i bambini.

 

In Valgrisenche non manca lo spazio per un turismo più pacato: particolarmente originale è la mostra ‘Lo drap - L’anima tessile di una comunità’ dedicata alla tecnica manifatturiera del posto che produce un tessuto di lana di pecora unico e tradizionale chiamato appunto drap. Altrettanto interessante è il Museo parrocchiale della cittadina che conserva statue e oggetti sacri tra cui la croce astile del XIII secolo. La comunità religiosa del luogo ha, negli anni, costruito numerose cappelle sparse nel territorio oggi visitabili anche se immerse e isolate in un mare di neve per buona parte dell’anno. Infine il centro del paese è dominato dalla chiesa: formata da un unica navata con tre volte a vela è ‘accompagnata’ dal campanile in pietra datato 1417 e dedicato a Papa Clemente VII. Per chi visita la zona d’estate, non è da perdere la processione in onore della Madonna delle Nevi sulla conca del lago San Grato che veste a festa tutta la valle il 5 agosto di ogni anno.

www.comune.valgrisenche.ao.it/Comune/it/index.aspx 

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