Come andare all’EXPO e spendere poco

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Ecco qualche consiglio su come godersi la visita evitando spese folli e sfruttando le tante possibilità che vi dà il biglietto d’ingresso.

Non c’è niente da fare, è l’evento dell’anno: chi potrà cercherà di andare a visitare l’EXPO, da qui fino al 31 ottobre. Il biglietto non è certamente a buon mercato, ma la visita merita senz’altro.

Naturalmente anche il viaggio e la permanenza all’esposizione prevedono spese ulteriori, e sono questi gli aspetti dove è possibile risparmiare di più, senza togliere nulla al divertimento. Ricordate poi che il vostro biglietto vi dà anche la possibilità di visitare gratuitamente la mostra allestita alla Triennale in viale Alemagna dal titolo ‘Arts & Foods. Rituali dal 1851’. 

Prima informazione da sapere è che l’EXPO è organizzato lungo un viale principale, chiamato Decumano, lungo 1,5 km, inframmezzato da viali laterali di cui quello principale è il Cardo, in fondo al quale si trova l’Albero della Vita.  Le cosiddette ‘stecche’ sono perpendicolari al Decumano e ospitano numerosi servizi: bar, bagni, fasciatoi, bancomat… il consiglio, comunque, è quello di prendere la piantina per cercare quello che vi interessa.
 
Prima di tutto, lo spostamento: per arrivare al sito di EXPO, che si trova a nord-ovest di Milano, le possibilità con i mezzi pubblici sono numerose. Le più frequentate sono sicuramente il treno e il metrò, rispettivamente a 4,60 e 5 euro i biglietti andata e ritorno. Se si va e si torna in tram, invece, il costo è di soli 3 euro: il biglietto urbano è di 1,50 euro e vale per 90 minuti.
 
I due tram sono il 12 e il 19: i loro capolinea arrivano fino a un passaggio pedonale che in pochi minuti raggiunge l’ingresso Roserio, opposto all’ingresso principale dove arrivano treno e metrò; una volta entrati, un servizio navetta di autobus procede in senso orario intorno al sito e vi porta dove desiderate, se non volete iniziare la visita da questo ingresso. 
 
Acqua: oltre ad acquistarla all’interno, potete portare una bottiglietta vuota e riempirla quando volete presso le oltre 30 case dell’acqua allestite appositamente, gassata o naturale, fresca al punto giusto. All’ingresso, infatti, si passa attraverso una specie di check point simile a quello degli aeroporti, quindi una bottiglia piena può bloccarvi nel controllo e dovrete berla per dimostrare che è veramente acqua.
 
Infine, il cibo: gli ‘assaggini’ gratis non sono molti. In alternativa, potete portarvi dei panini e poi fare un buon pasto per cena. Sono molti i punti di ristoro dei vari padiglioni dove con 10 o 15 euro è possibile fare un buon pasto: Marocco, Argentina, Colombia, Turchia, oppure i chioschi un po’ decentrati, come la dispensa Emilia, dove c’è meno gente e si mangia con più calma. Naturalmente piccole porzioni di cibo tipico si trovano a meno di 5 euro anche nei padiglioni dei Paesi europei (Olanda, Francia, Belgio…).
 
La visita al supermarket interno, oltre a essere interessante perché vi farà conoscere come sarà questo tipo di negozio nel futuro, vi permette di acquistare cibo a buon prezzo.
 
I luoghi per riposare e sedersi all’ombra sono parecchi: sempre consigliabile allontanarsi dalla strada principale. Se amate la televisione, ricordate poi che nel Media Center, dalla parte degli ingressi principali, potete assistere a programmi televisivi e radiofonici che la RAI trasmette direttamente da EXPO (verificate giorni e orari). La sera, quando fa buio, andate però a godervi quello che succede presso l’Albero della Vita: musica, luci e suoni per un grande spettacolo, divertente e piacevole per tutti!
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