titolo

Emme

L’amore per corrispondenza

Ci si può ancora innamorare via lettera di una persona mai vista? Sì, ma …

Cara Emme,
ci si può ancora innamorare via lettera, come una volata, quanto ti dicevano di scrivere a un tuo lontano cugino perché te lo dovevi sposare e tu non lo avevi mai visto. Ci si scriveva per anni, poi lo vedevi, ed era come conoscersi già.
Ho conosciuto un ragazzo su un blog di fotografia, lui gira il mondo e fa il fotografo, ci scriviamo una volta ogni due o tre settimane, ormai sono quasi sei mesi. Sappiamo tutto uno dell’altra. Tra 3 mesi, quando sarà di ritorno dalle Filippine, forse ci vedremo. Io un po’ lo amo già. Sono pazza?
B.
 

Cara B.,

I matrimoni combinati di una volta, quelli tra cugini di sesto grado con annesso obbligo di rapporto epistolare, mi mettono addosso una mestizia che nemmeno quelli che si ordinano le mogli sul catalogo “Special Bride edition from Estonia” in cui la poveretta arriva in omaggio con una scatoletta di caviale e una bottiglia di vodka.
Le lettere romantiche, tesoro, sono quelle di due che si sono visti e poi uno dei due è in sud Africa o in Polinesia per un motivo reale.
Sottolineo: SI SONO VISTI, il che esclude, Facebook, Instagram, Twitter, e tutte quelle cose che ti permettono di mostrare solo uno zigomo, un gomito o un orecchio, il tutto filtrato da una Supernova o da LaChapelle.
Ci stiamo dimenticando cosa vuol dire incontrare una persona, guardarla in faccia, bere un caffè con lei, raccontare a voce tutte le cose che hai scritto a questo fotografo che nella mia testa è una sorta di Sean O’ Connel, il personaggio di Sean Penn nel film “I sogni segreti di Walter Mitty”.
Continua pure a scriverti con Sean, l’avventuroso fotografo, ti auguro un caffè con lui appena mollerà le Filippine. Ma per tornare al film di cui ti parlavo ecco una frase su cui vorrei tu riflettessi.
Ad un certo punto chiedono a Cheryl, la protagonista che cosa a fatto oggi e lei risponde:
Mi sono bagnata nelle acque dei ghiacciai artici mentre il mio amante scalatore mi recitava una poesia... In realtà ho aspettato il tecnico del frigo e non è arrivato.”
Sporcati le mani, B., Vivi la vita guardando la gente negli occhi, gli uomini. E parla.
Per scrivere al tuo amico di penna hai tempo.
Vivi.

Foto © BillionPhotos.com - Fotolia.com

Hai una domanda per Emme? Scrivi a postadelcuore@deabyday.tv

Emme risponde...

SEGUICI