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Emme

Sono andata a letto con il capo... e adesso?

Andare a letto con il capo non è una buona idea: soprattutto se lui ha deciso di manipolare la tua futura vita professionale. Che fare?

Cara Emme,
sono andata a letto con il mio capo. Una sola volta. Dovevo essere trasferita a Roma, doveva essere una cosa senza importanza e invece mi ha bloccato qui. Siamo andati a letto e ho scoperto che ha bloccato il trasferimento personalmente, e davanti alla mia richiesta di lasciarmi andare ha minacciato di licenziarmi. Sono in ostaggio. Aiuto!
A.

Jesus A. una si fa un fetta di panettone corretta cognac di troppo alla festa di Natale e si ritrova nella versione trash di “attrazione fatale”.
Povera stella! So che sto per dire una cosa ovvia ma questo qualche segno di follia precedente non lo aveva dato? Perché ho tante amiche che scoprono di avere a che fare con dei pazzi fuori tempo massimo e poi ti raccontano cose tipo “io non me lo sarei mai immaginato, mentre mi mostrava la sua collezione di modellini di armi di distruzione di massa era dolcissimo” oppure “no guarda un insospettabile! Erano le sue tre ex che lo avevano denunciato per stalking che erano fissate!”.
Questo non giustifica il suo inqualificabile comportamento, ci mancherebbe altro, ma A. dobbiamo stare attente.
Mischiare lavoro e emotività è un pastone che nemmeno nel migliore dei forni fa uscire qualcosa di buono. Nemmeno che ad impastarlo ci metti Cracco Bastianich e Gordon Ramsey (e non a caso ho messo i 3 bonazzi della cucina…)
Insomma A il punto è che ora l’unica via d’uscita mi sembra un altro lavoro perché non mi pare che Mr Glenn Close sia molto ragionevole.
Puoi sempre giocare a carte scoperte. Denunciare la cosa. Siamo libere di andare a letto con chi ci pare e il nostro lavoro non deve essere inficiato dalle nostre scelte di letto.
Pensare che sarà una cosa indolore però è un po' utopistico.
Quello che un po' mi dispiace è che tutto questo caos nella tua vita non sia arrivato per amore ma per una cosa senza importanza.
Lo so che un cuore vuoto pesa di più a volte, ma dobbiamo stare attente alle scelte che facciamo.
Insomma se devo rovinarmi la vita che sia per amore e non per tre spritz di troppo e un mollaccione che mi fa l’occhio trombino.
Forza A. impara da questo erroraccio, scegli se vuoi restare li a fare la guerra a questo inutile e vuoi ricominciare da un’altra parte, cosa che mi pare avevi in programma di fare comunque.
Roma ti aspetta.
Ed è un posto meraviglioso per ricominciare. Un altro lavoro si trova, un altro uomo anche prima.
Buona fortuna!
Ah, all’inutile omuncolo che ti ha fatto questo ci penserà il Karma.
Che è lento. Ma è lento che quando ti passa sopra.

Foto © Shockfactor.de - Fotolia.com

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