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Emme

L'orologio biologico è tutto intorno a te

L'orologio biologico... degli altri, su di noi. A un certo punto della vita pare che si debba, per forza, avere un figlio. Anche se si è single e non se ne ha l'esigenza. Ma noi cosa desideriamo davvero?

Cara Emme,
per la terza volta consecutiva mio padre, durante un pranzo di famiglia, mi ha suggerito di fare un figlio. Solo che sono single da sette anni, non ho una relazione che dura più di tre frasi su Happn da secoli e l’ultima volta che mi è piaciuto qualcuno non me la ricordo più. Eppure mio padre insiste. Lo fai in provetta poi lo lasci a noi no? Davvero è la mia unica prospettiva familiare?
G.
 

Cara G,
posso intuire nel tifo di tua padre per le provette un goffo tentativo di avere qualcuno da portare al parco e delle guanciotte a cui dare pizzicotti. Anche una certa dose di pensiero moderno, per carità.
Detto questo, se fossi stata tra gli invitati di uno di questi pranzi per parenti probabilmente gli avrei lanciato la mia fetta di lasagna in faccia con la tecnica impeccabile di una medaglia d’oro olimpica nel lancio del peso. Con tanto di rotazione, appoggio sul collo e via, lancio di potenza.
Come si possa proporre a una figlia di restare incinta seduta su una sedia da dentista, invece di augurarle tutti i giorni di incontrare l’amore e di esserne travolta è purtroppo un effetto collaterale di quell’idea della famiglia da spot anni 80 per cui se hai tra i 35 e i 40 anni e sei single l’orologio biologico magari non lo senti tu, ma lo sentono benissimo tutti i tuoi parenti. E te lo appoggiano all’orecchio ad ogni stramaledetta festa comandata. Nel migliore dei casi è un orologio delle dimensioni del Big Ben.
Non li ascoltare G. Se non è un tuo pensiero, se non arriva dal tuo cuore e dalla tua testa in quei rari momenti in cui si mettono d’accordo lascia che tuo padre dica questa cosa ma ti sia chiaro che è una cosa che vorrebbe lui.
Arrabbiati con lui il giusto, il deserto di sentimenti in cui camminiamo quotidianamente non lo capirebbe mai. Ha fatto prima a capire come funziona l’inseminazione artificiale. Non gli do torto.
Ma dovrebbe incoraggiarti all’amore. Usando quello, dopotutto, ti ha messo al mondo.
Su una sedia da dentista e con una provetta a creare una vita, ci vai se scegli tu, perché è una magia ed è una magia che fai alla tua vita, non a quella dei nonni, degli zii e di tutti quelli che da questa nuova meravigliosa vita saranno toccati.
Non c’è nulla di male, se scegli tu.
Non è mai l’unica prospettiva perché l’amore fa quello che vuole e arriva quando vuole.
Vieni a pranzo con me la prossima volta. Niente orologi di nessun tipo!

Foto © adrian_ilie825 - Fotolia.com

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