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Emme

Convivenza: si o no?

La convivenza è il passaggio fondamentale per collaudare la vita a due e conoscere in modo più approfondito l'altra metà.

Cara Emme,
sono fidanzata da poco, solo da un anno. Io e T. siamo molto felici insieme e abbiamo deciso di andare a convivere: dovrei essere la persona più felice del mondo per questo. Eppure, dopo aver fatto la prima vacanza insieme (solo due settimane), non sono più così sicura di riuscire a sopportare la sua presenza continua. Forse non siamo poi così compatibili? Non riesco a passar sopra ai suoi difetti (che scopro solo ora) e non so che cosa fare: abbiamo già versato la caparra per il nuovo affitto! Mi butto o lascio perdere?
Z.

 

Cara Z.,
Non ho dubbi a riguardo. Buttati! O l’unico posto in cui vivrai sarà una torre d’avorio fatta su misura per uno.
Anche tu, come tutti, hai dei difetti. Ne ho già scovato uno nelle 7 righe che mi hai scritto. Non dirò qual è. Eppure è li.
Hai presente il film Will Hunting Genio ribelle di Gus Van Sant?
Se stai per rispondere NO ti prego rimedia. E’ una di quelle cose che cambiano la vita. E non mi dire… Anche a me Matt Damon fa l’effetto di uno Xanax in tutti i 355656 The Bourne ... ma qui no. Qui è bravo.
In questo film c’è uno dei monologhi più belli della storia del cinema riguardo ai difetti. Il personaggio interpretato da Robin Williams parla della moglie morta e dei motivi per cui la amava pazzamente con queste parole: “Sono queste le cose che più mi mancano. Le piccole debolezze che conoscevo soltanto io. Questo la rendeva mia moglie. Anche lei ne sapeva delle belle sul mio conto, conosceva tutti i miei peccatucci. Queste cose la gente le chiama imperfezioni, ma non lo sono. Sono la parte essenziale. Poi dobbiamo scegliere chi fare entrare nel nostro piccolo strano mondo. Tu non sei perfetto, campione. E ti tolgo dall'incertezza. La ragazza che hai conosciuto, non è perfetta neanche lei. Ma la domanda è se siete o no perfetti l'uno per l'altra. È questo che conta. È questo che significa intimità.”
Insomma Z. il punto, secondo noi, e con noi intendo me, Ben Affleck e Matt Damon che scrissero questa sceneggiatura da premio Oscar, è che spesso ci mettiamo in testa che le cose debbano essere perfette, che non debbano uscire dai nostri schemi, e invece è proprio quando gli schemi crollano che è il momento migliore. Perché è proprio in quel momento che facciamo vedere veramente chi siamo. Ora magari non ami più il tuo fidanzato (io non credo), ma lo scoprirai solo andando a vivere con lui. Mettendo la testa sotto il tappeto e guardando tutta la polvere che c’è stata nascosta sotto per tutto quest' anno in cui ci hai solo camminato sopra.
Rilassati. Ogni tappeto nasconde della polvere. Butta via questa occasione e arriveranno altri difetti su cui “proprio non riuscirai a passare sopra”.
Io proverei questo.
Forza.
Un abbraccio anche da Ben e Matt!
 

Foto © lassedesignen - Fotolia.com

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