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Emme

Blocco perpetuo sui social

Ti ha lasciato e stai soffrendo. E hai paura di stare ancora più male nello scorgere una sua foto nel tuo stream di Facebook...

Buonasera Emme
Vorrei solamente un aiuto da una persona estranea a tutto ciò che mi è successo.
Ho avuto una relazione a distanza per due anni… la mia (la nostra) prima relazione seria. Mi ha lasciata ad aprile perché non aveva più fiducia in me, dopo una scenata di gelosia da ubriaco (al telefono) perché avevo tra gli amici il mio ex uscente (3 anni prima). Il fatto è questo. L'ho bloccato ovunque. Non perché voglio fare la bambina, ma perché ho paura. Paura di vedere sue foto con un'altra. Solo l'idea mi uccide. Ho paura di incontrarlo per strada, anche se abita a 800 km da me, paura di incontrarlo al mare. Come posso fare? Sto vivendo male.
G.

Cara G,
Il tuo “buonasera” mi fa capire che tu sia infinitamente giovane, (o io infinitamente vecchia, quindi facciamo che sia buona la prima ok?) e questo conferisce alle tue parole tutto l’autentico dramma che i cuori hanno alla tua età.

La tua prima relazione seria, che meravigliosa occasione per digiunare, passare notti insonni, urlare con tono teatrale fissando un punto nel vuoto “Oh no! Non starò mai più cosi male per nessuno! Nessuno!”.
Ed è tutto vero. Non starai mai più così per nessuno, ma scoprirai che ci sono, per fortuna (si, PER FORTUNA), milioni di modi di stare allo stesso modo, eppure in maniera sempre diversa.

Così a occhio credo di avere il doppio dei tuoi anni (non preoccuparti per me, ogni volta che scrivo a una di voi questa frase, si occupa amorevolmente di me una vasca da un kg di gelato di soia…)

Credimi, Vorrei poter dire che gli uomini che mi hanno detto le peggio fregnacce negli ultimi anni erano ubriachi e al telefono, ma spesso ce li avevo sobri e nel letto…

Quindi Tesoro mio, ecco quello che ti dice la persona che legge “da fuori”: ci vorrà un pochino, ma capirai che per una relazione a distanza ci vogliono dei numeri che devono essere superiori ai km che separano, e NO, se uno si beve una birra per ogni amico maschio che hai su Facebook e poi ti chiama, questi numeri non li ha.

Sul blocco perpetuo dai social, mia cara, credevo di essere immune anche io e invece qualcuno è finito nei premi anche con me.
Madre Teresa stessa avrebbe bannato. NE sono certa.
Non nell’immediato.
Non per la paura di vederli limonare su un gonfiabile a forma di fenicottero rosa sull’Argentario con quella che è venuta dopo (o prima) e non si è sentita fare i discorsi sulle tentazioni e la paura d’amare e i cantieri dell’anima etc etc…
Ma perché se li hai avuti nel letto e non chiedono come stai da un tempo infinito non si capisce per quale motivo debbano stare alla finestra di una vita virtuale… che spesso non ha nemmeno poi tanti filtri, e vedere come va.
Se si sono accorti che la finestra virtuale è stata chiusa, qualcosa non funzionava. Se non se ne sono accorti, erano fuori dalla suddetta vita prima ancora che scattasse la censura alla Kim yong-un.

Vedila cosi G., in un tempo in cui si condivide qualunque cosa, gli ex, i frequentanti, le persone con cui non è andata bene, non hanno bisogno di un posto in prima fila tipo abbonato RAI.
Va bene che tu non abbia voglia di vedere cosa fanno. Altrettanto di non fare vedere cosa fai tu.

E tornando al tuo ex.. che secondo me sta in una cabina del telefono con una cassa di Moretti...ma: se dovessi incontrarlo, che con il karma non si sa mai, io ne ho beccato uno nel mezzo della Foresta Nera, TU sorridi, abbassa gli occhi e vai avanti.
Non devi nulla a nessuno, se non a te stessa.
Avanti!
Vivere male è una scelta che si fa.
Se diventa un’abitudine è uno spreco.
Ascolta una che ha anni di prime relazioni serie alle spalle.
Ti abbraccio forte!

Foto © pict rider - Fotolia.com

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