Coltelli
Strumento da taglio, costituito da una lama innestata in un manico, usato come utensile e come arma.
Franco Lorenzi, in "Coltelli in cucina e a tavola", ha compilato e illustrato un campionario che tiene conto della forma, della struttura e della funzione di ognuno. Le principali categori sono due:
1. Coltello da cucina.
Per latticini e formaggi: arricciaburro, per spalmare, per affettare, assaggiare, tagliare (le paste molli), raschiare ed incidere (il grana). Per frutta e verdura: da agrumi, pelarancia, decoralimoni, da ananas, da cocomero, levatorsoli, da castagne, spelucchino, scavino, affettaverdure, da pomodori, pelapatate, pelasparagi, vuotazucchine, trinciaerbe, da battuto, per decorare. Per il pesce: apricozze, squamapesce, apriostriche, (coltella) da salmone affumicato, da surgelati. Da pasticceria: da pane e da pasta, tranciapane, rotella da pizza, da pasticciere, da croccante. Da carne: coltello da colpo (per pezzi grossi), batticarne tagliente, segaossa, spaccaossa, da carne cruda, da carne cotta, da griglia, da costata, per lardellare, per sventrare, per spiumare, per sfilettare, per spellare, per disossare (coltella e sgorbia), da prosciutto. Mono e multiuso: regolabile, intercambiabile, per mancini, elettrico. Lame varie: mezzaluna, aspriscatole, spatola e i coltelli cinesi e giapponesi.
2. Coltelli da tavola.
Per il pesce: da gamberi, (coltella) da salmone, per servire il pesce, spalmacaviale. Per frutta e verdura: da patate lesse, da pomodori, tagliatartufi, da frutta, da melone, da pompelmo pelalimoni. Per la carne: da costata, da salame. A questi si aggiungono quelli destinati ai piatti da portata, per trinciare, scalcare, affettare, e per particolari preparazioni come la polenta, la pizza, il torrone, il gelato o le torte.
Fabbriche famose di coltelli si trovano a Sheffield in Inghilterra e a Soligen in Germania. In Italia ricordiamo Casalino d'Erba, Asso, Noetro, Urbino, Maniago, Lumezzana, Schio, Canzo e Campobasso.
Franco Lorenzi, in "Coltelli in cucina e a tavola", ha compilato e illustrato un campionario che tiene conto della forma, della struttura e della funzione di ognuno. Le principali categori sono due:
1. Coltello da cucina.
Per latticini e formaggi: arricciaburro, per spalmare, per affettare, assaggiare, tagliare (le paste molli), raschiare ed incidere (il grana). Per frutta e verdura: da agrumi, pelarancia, decoralimoni, da ananas, da cocomero, levatorsoli, da castagne, spelucchino, scavino, affettaverdure, da pomodori, pelapatate, pelasparagi, vuotazucchine, trinciaerbe, da battuto, per decorare. Per il pesce: apricozze, squamapesce, apriostriche, (coltella) da salmone affumicato, da surgelati. Da pasticceria: da pane e da pasta, tranciapane, rotella da pizza, da pasticciere, da croccante. Da carne: coltello da colpo (per pezzi grossi), batticarne tagliente, segaossa, spaccaossa, da carne cruda, da carne cotta, da griglia, da costata, per lardellare, per sventrare, per spiumare, per sfilettare, per spellare, per disossare (coltella e sgorbia), da prosciutto. Mono e multiuso: regolabile, intercambiabile, per mancini, elettrico. Lame varie: mezzaluna, aspriscatole, spatola e i coltelli cinesi e giapponesi.
2. Coltelli da tavola.
Per il pesce: da gamberi, (coltella) da salmone, per servire il pesce, spalmacaviale. Per frutta e verdura: da patate lesse, da pomodori, tagliatartufi, da frutta, da melone, da pompelmo pelalimoni. Per la carne: da costata, da salame. A questi si aggiungono quelli destinati ai piatti da portata, per trinciare, scalcare, affettare, e per particolari preparazioni come la polenta, la pizza, il torrone, il gelato o le torte.
Fabbriche famose di coltelli si trovano a Sheffield in Inghilterra e a Soligen in Germania. In Italia ricordiamo Casalino d'Erba, Asso, Noetro, Urbino, Maniago, Lumezzana, Schio, Canzo e Campobasso.





