Pasta secca

Probabilmente furono i Cinesi a inventare la pasta, mentre spetta agli Arabi di averla introdotta in Sicilia, luogo ideale per coltivare il grano e fare asciugare la pasta stesa su canne e telai. La pasta industriale viene lavorata in trafile di teflon, che la rendono lucida e piuttosto liscia, con una tenuta del sugo inferiore a quella lavorata nelle trafile di bronzo, che invece è leggermente ruvida e porosa; il vantaggio economico della prima lavorazione è però decisivo.
In commercio si trovano, oltre alla pasta di grano duro, altri tipi di pasta: integrale (prodotta con farina di frumento integrale, o altri cereali non decorticati); per insalata (assai resistente alla cottura); aromatizzata o colorata (spinaci, pomodoro disidratato, peperoncino, tartufo, zafferano, ortica, nero di seppia e altro); dietetica (addizionata di malto o glutine oppure priva di glutine e confezionata con una miscela di farina di mais e di tapioca).
La pasta teme l'umidità e va tenuta in un luogo fresco e arieggiato.


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