Come prepararsi alla maturità con l'alimentazione e i cibi giusti

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Un'alimentazione corretta può aiutare a prepararsi ad affrontare gli esami di maturità. Scopri i cibi alleati del cervello!

Gli esami di maturità sono un appuntamento inevitabile per gli studenti dell'ultimo anno delle scuole superiori. Per prepararsi ad affrontarli al meglio è possibile fare affidamento anche sull'alimentazione.

Scegliendo alcuni cibi ed evitandone altri è possibile favorire l'attività cognitiva, promuovendo il buon funzionamento del cervello anche nei momenti di stress

A dare qualche consiglio a proposito è Elisabetta Bernardi, biologa specializzata in Scienza dell'Alimentazione. Come ricorda l'esperta, non esiste un alimento in grado di fornire da solo tutti i nutrienti essenziali per il cervello. Alcuni cibi possono però incidere più di altri sulle capacità cognitive, sulla memoria e sull'apprendimento.

Fra di essi sono inclusi:

  • i cereali (soprattutto integrali), la frutta e la verdura: apportano vitamine, minerali e altre sostanze utili alle attività cerebrali. Il pomodoro, ad esempio, è una fonte di vitamina C, fibre e licopene;
  • le carni bianche: apportano proteine, omega 3, vitamina B12, acido folico, zinco e ferro, utili per la salute del cervello.

Infatti un'eventuale carenza di vitamina B12 potrebbe portare sia a cali di memoria che a un aumento della spossatezza e della confusione mentale.

Un apporto adeguato di acido folico migliora invece sia la memoria che la fluidità mentale e la velocità di risoluzione dei problemi, e anche il ferro è associato a un impatto sulle capacità cognitive, mentre lo zinco svolge un'importante funzione a livello delle sinapsi, i punti di contatto tra le cellule nervose che consentono il passaggio del segnale nervoso.

Inoltre è fondamentale bere ogni giorno almeno 8-10 di acqua.

In preparazione alla maturità è invece bene evitare gli eccessi di grassi, zuccheri e le calorie, che possono avere un impatto negativo sul rendimento scolastico.

Fra gli errori tipici, sottolinea poi Bernardi, è incluso anche un consumo eccessivo di caffè e di bevande energetiche a base di caffeina. Un eccesso di quest'ultima potrebbe infatti aumentare l'irritabilità e avere ripercussioni negative sul sonno.

Infine, l'esperta ricorda che non bisogna fare affidamento sugli integratori alimentari.

La regola fondamentale da seguire resta però sempre la stessa: seguire un'alimentazione varia che includa alimenti provenienti da tutti i gruppi, l'unica strategia davvero efficace per garantirsi tutti i nutrienti e le sostanze protettive che aiutano a mantenere l'organismo in salute.

Foto: © Cherries – Fotolia.com 

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