Come trarre beneficio dalla natura: le proprietà del topinambur

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Il topinambur è un tubero alleato della salute. Scopri le sue proprietà benefiche! 

Fra gli alimenti di stagione da portare in tavola nei mesi invernali ce n'è uno che nasconde diverse proprietà benefiche per la salute: il topinambur.

Noto anche come “carciofo di Gerusalemme” o “rapa tedesca”, il topibambur (Helianthus tuberosus L.) appartiene alla famiglia delle Asteraceae - come il girasole - e come il girasole è dotato di bei fiori gialli

La parte commestibile è però quella sotterranea, e al mercato si presenta come un tubero simile allo zenzero che, una volta acquistato, può essere consumato crudo per apprezzarne le note dolci oppure cotto, quando diventa ancora più aromatico.

Le proprietà che caratterizzano questo tubero vanno però ben oltre il gusto, prima fra tutte la sua capacità di resistere alle malattie che possono aggredire i vegetali. Questa caratteristica rende il topinambur particolarmente adatto alla coltivazione secondo i principi dell'agricoltura biologica. I motivi per portarlo in tavola sono però anche altri.

Il topinambur non accumula al suo interno sostanze inquinanti, ha un basso indice glicemico ed è una fonte di vitamine e minerali

In particolare, 100 grammi di topinambur crudo contengono circa:

  • 4 mg di vitamina C
  • 1,3 mg di niacina (vitamina B3)
  • 190 microgrammi di vitamina E
  • 200 microgrammi di tiamina (vitamina B1)
  • 77 microgrammi di vitamina B6
  • 60 microgrammi di riboflavina (vitamina B2)
  • 13 microgrammi di folati
  • 1 microgrammo di vitamina A
  • 0,1 microgrammi di vitamina K
  • 429 mg di potassio
  • 78 mg di fosforo
  • 17 mg di magnesio
  • 14 mg di calcio
  • 4 mg di sodio
  • 3,4 mg di ferro
  • 120 microgrammi di zinco

A fronte di questa ricchezza di micronutrienti 100 grammi di topinambur apportano solo 73 Calorie prevalentemente sotto forma di carboidrati.

100 grammi di topinambur corrispondono a circa 78 grammi di acqua, 2 grammi di proteine, solo 10 mg di grassi e 17 grammi di carboidrati

Fra questi ultimi, quasi 10 grammi corrispondono a fibre, molecole che non vengono digerite dall'organismo umano ma che aiutano a mantenerlo in salute. In particolare, il topinambur è una fonte di inulina, la fibra solubile dal maggior potere prebiotico, cioè in grado più di tutte le altre di favorire la crescita dei batteri utili che colonizzano l'intestino umano, ma non solo.

Infatti la fibra solubile è anche in grado di ridurre e rallentare l'assorbimento degli zuccheri e dei grassi, e questa sua proprietà può aiutare a tenere sotto controllo la glicemia e i livelli di colesterolo e nel sangue.

A fronte di queste proprietà nutrizionali in topinambur viene consigliato come antiossidante naturale, per aumentare le difese immunitarie, la vitalità e le energie a disposizione dell'organismo, per disintossicarsi, per migliorare il metabolismo, per favorire una buona digestione e come prebiotico.

Il suo consumo è adatto anche in caso di celiachia o di diabete. Ma come introdurlo nell'alimentazione quotidiana? Puoi mangiarlo crudo, come faresti con una carota, oppure cotto, quando assume una consistenza cremosa che permette di utilizzarlo in modo simile a una patata. Scopri come pulire e cucinare il topinambur e come usarlo per fare il risotto!


Foto: © Printemps – Fotolia.com
Fonti: USDA; Sapermangiare; *sunroot 

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