Come conservare gli alimenti: la dispensa

Guida Guida

Conservare gli alimenti è indispensabili per poterli consumare senza rischi per la salute: scopri come avere una dispensa perfetta.

La conservazione degli alimenti ha lo scopo di salvaguardare, per tempi più o meno lunghi, la commestibilità, il valore nutritivo e le caratteristiche organolettiche degli alimenti.

Si possono conservare gli alimenti sfruttando metodi fisici (il caldo, il freddo, la disidratazione, l'essiccamento, il sottovuoto o le atmosfere modificate) oppure metodi chimici (con il sale, lo zucchero, l'olio, l'aceto, o i conservanti artificiali)

Anche l'affumicamento e le fermentazioni possono raggiungere lo stesso scopo.

 Ecco come conservare gli alimenti in dispensa
 

  • I prodotti che non hanno bisogno del frigorifero per essere conservati si possono tenere in dispensa, preferibilmente al buio se sono confezioni in vetro.
  • Va sempre controllata la data di scadenza, avendo cura di tenere a portata di mano i prodotti che stanno per scadere, spostando indietro quelli con il limite più lontano nel tempo.
  •  E’' importante buttare via senza esitazioni una conserva se la confezione è gonfia o manomessa, se all'apertura produce gas o bollicine, o se presenta muffe o cattivi odori.
  •  Le muffe, in particolare, su alimenti in cui non sono previste (escludiamo quindi il gorgonzola e simili, dove la loro presenza è voluta e selezionata) possono produrre pericolose tossine cancerogene. Gettiamo via interamente, se ci sono muffe anche piccole, le confezioni di marmellata, le conserve (anche quando la muffa è solo sulla parte inferiore del tappo), e i prodotti più cremosi (come alcuni formaggi), dove le tossine potrebbero spostarsi nella parte non ammuffita, e tagliamo via parti molto generose dei formaggi duri che si siano guastati.
  • Per evitare questi problemi è meglio comprare porzioni piccole di formaggio e barattoli di conserve di minore capienza; soprattutto facciamo attenzione a tenere il frigorifero pulito, eliminando subito gli eventuali prodotti deteriorati e ripulendo tutto il vano con acqua e aceto o acqua e bicarbonato.
  • Anche le conserve fatte in casa possono essere molto pericolose: per farle occorre seguire scrupolose norme igieniche e non tutti le conoscono, quindi è meglio non fidarsi troppo delle improvvisazioni. Il rischio è che in un ambiente non sufficientemente acido potrebbe svilupparsi e produrre la sua tossina il temibile botulino.

Photo Credit: © Comugnero Silvana - Fotolia.com

Fonte: INRAN

Le conserve più a rischio sono le conserve sott'olio o al naturale, anche se cotte a lungo: la cottura, infatti, non distrugge le spore del pericoloso batterio. Più sicure le conserve di pomodoro, i sott'aceti e le marmellate, per la loro composizione.

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Salute e benessere
SEGUICI