Come arrivare in forma a Natale con la dieta preventiva da 1100 calorie

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Le feste di Natale rischiano di farci ingrassare. Scopriamo come correre ai ripari con la dieta preventiva consigliata dal nutrizionista!

Quando si avvicina il Natale il pensiero corre inevitabilmente agli ipercalorici menu delle feste.

Il rischio di abbandonarsi a tentazioni e peccati di gola è dietro l'angolo, così come i conseguenti rimorsi per i chili accumulati tra pranzi in famiglia e cene con colleghi e amici.

Una buona strategia per evitare di rientrare al lavoro appesantiti dalle feste di Natale è seguire una dieta preventiva ipocalorica già nella settimana precedente le festività

A consigliarla è Pietro Migliaccio, presidente della Società italiana di scienze dell'alimentazione (Sisa), secondo cui al termine del periodo natalizio è possibile ritrovarsi con 2 o 4 chili in più. “Per questo”, spiega l'esperto, “è meglio giocare d'anticipo”.

Ecco come prepararsi al Natale con la dieta da 1100 calorie

  • Il cibo da preferire è il minestrone di verdure. Migliaccio consiglia di mangiarlo 3 volte nell'arco della settimana che precede il 25 dicembre. Può essere preparato aggiungendo 40 grammi di pasta, un cucchiaino d'olio e un cucchiaino di formaggio grattugiato
  • A colazione è possibile scegliere tra 100 ml di latte parzialmente scremato, caffè con un cucchiaino di zucchero e una fetta biscottata oppure un tè con un cucchiaino di zucchero e due fette biscottate.
  • Come spuntino di metà mattina vanno bene sia un cappuccino, sia della frutta. E' possibile scegliere tra una mela, una pera, un kiwi, un'arancia, una banana piccola, due mandarini o 200 grammi di ananas
  • A pranzo è possibile cambiare tutti i giorni, scegliendo tra: 2 uova sode, alla coque o in camicia; 80 grammi di tonno al naturale sgocciolato, oppure di arrosto di tacchino o di salmone affumicato; 2 hamburger da 70 grammi; 70 grammi di formaggio light; 4 bastoncini di pesce; 130 grammi di carne bianca. Come contorno si possono scegliere verdure a piacere condite con un cucchiaino di olio extravergine d'oliva. Per quanto riguarda il pane bisogna limitarsi a mezza rosetta
  • Come spuntino di metà pomeriggio si può bere un tè caldo con un cucchiaino di zucchero, accompagnandolo con 2 biscotti o 2 fette biscottate
  • A cena è concessa una porzione di carne o di pesce con contorno di verdure e poco pane. Quest'ultimo può essere sostituito da una porzione di patate o 150 grammi di legumi.

Migliaccio garantisce che questa dieta può essere seguita da chiunque. “Tuttavia”, precisa il nutrizionista, “è preferibile che chi ha particolari patologie consulti il proprio medico”.


Foto: © Syda Productions - Fotolia.com
Fonte: Ansa

Per evitare di rendere la dieta preventiva troppo difficile da seguire è possibile lasciare una cena libera per mangiare ciò che si vuole. L'importante è concentrarsi più sulla qualità che sulla quantità.

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