Come scegliere i carboidrati da mangiare in caso di diabete

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Mangiare i carboidrati giusti è fondamentale per tenere sotto controllo il diabete. Scopri quali sono le fonti migliori!

Quando si soffre di diabete l'alimentazione ideale non è molto diversa da quella raccomandata a un individuo sano che voglia mantenersi in salute.

C'è, però, un dettaglio che non bisogna assolutamente trascurare.

In caso di diabete è importante fare attenzione ai carboidrati assunti ad ogni pasto

Il problema principale associato a questa malattia è infatti l'iperglicemia, ossia una concentrazione eccessiva di glucosio nel sangue.

Quest'ultima dipende dai carboidrati assunti con cibo e bevande, che per la maggior parte delle persone che convivono con il diabete dovrebbero corrispondere a una quota variabile tra il 45 e il 55% delle calorie totali assunte durante la giornata.

Ma quali sono le fonti da preferire?

I carboidrati migliori per chi soffre di diabete sono quelli forniti dalle verdure, dai cereali integrali e dalla frutta

Meglio, invece, evitare le fonti altamente raffinate, come il pane bianco, la pasta non integrale o il riso bianco, ma anche le caramelle, i dolcetti e le bibite zuccherate

I carboidrati raffinati causano un repentino aumento della concentrazione degli zuccheri nel sangue, da evitare in caso di diabete

I problemi associati all'assunzione di questi nutrienti non finiscono però qui. Infatti i carboidrati raffinati possono anche portare a un aumento dei livelli di trigliceridi e a una diminuzione del colesterolo HDL, quello considerato “buono”.

Al contrario, frutta, verdura e cereali integrali sono associati a un aumento più contenuto della glicemia perché sono più ricchi di fibre.

In particolare, la frutta è ricca di fibre solubili che aiutano a migliorare sia la glicemia che la sensibilità all'insulina.

Una dieta ricca di fibre può addirittura ridurre il bisogno di insulina

Come se non bastasse, i cibi ricchi di fibre aiutano a proteggere la salute cardiovascolare, un aspetto fondamentale per chi soffre di diabete.

Largo, quindi, ai cereali integrali e lle altre fonti di carboidrati caratterizzate da un alto contenuto di fibre.

Foto @ mealmakeovermoms – Flickr
Fonte: Harvard Medical School

Fibre, quanti tipi ne esistono?

La natura ha creato due tipi di fibre. Accanto a quelle insolubili, tipiche dei cereali integrali, esistono anche quelle solubili, di cui sono ricche fagioli, legumi secchi, avena e frutta.

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