Malattie reumatiche, italiani bocciati in informazione. Le cose da sapere

Notizia Notizia

Spesso si crede che le malattie reumatiche siano associate a freddo e umidità. Scopri di cosa si tratta realmente!

Malattie reumatiche, italiani bocciati in informazione. Le cose da sapere

Quando si tratta di malattie reumatiche l'informazione degli italiani è insufficiente.

A dimostrarlo sono i risultati di uno studio condotto dall'Osservatorio APMAR (Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare), che ha valutato con metodologia Web Opinion Analysis (WOA) la preparazione di un campione di 4.500 italiani di età compresa tra i 20 e i 65 anni scoprendo che spesso vengono definiti “malattie reumatiche” disturbi che, in realtà, non lo sono.

Un italiano su tre crede erroneamente che le malattie reumatiche siano disturbi associati al freddo e all'umidità

Le lacune sul tema sono diverse. Più del 50% degli italiani, ad esempio, associa le malattie reumatiche al comune mal di schiena, e circa un terzo crede che siano problemi esclusivamente associati alla vecchiaia.

Altre convinzioni errate riguardano:

  • il numero di malattie reumatiche note;
  • la possibilità di prevenire le malattie reumatiche;
  • la possibilità di curare i reumatismi esclusivamente con l'alimentazione;
  • la possibilità di curare i reumatismi facendo attenzione agli sforzi fisici.

Ecco quali sono, invece, le informazioni corrette che dovrebbero essere diffuse per affrontare più efficientemente questi problemi di salute.

  • Le malattie reumatiche non sono “tra dieci e venti”, come creduto da oltre il 30% degli italiani, ma più di 150.
  • Tutte le malattie reumatiche colpiscono le diverse strutture dell’apparato locomotore: articolazioni, muscoli, tendini e scheletro.
  • A soffrire di malattie reumatiche non sono solo gli anziani, anzi, nella maggior parte dei casi queste patologie colpiscono giovani ancora in piena attività lavorativa. Qualche esempio? L' artrite reumatoide e le spondiloartriti, oppure le malattie sistemiche del connettivo, più frequenti fra le donne in età fertile.
  • Alcune malattie reumatiche hanno una prevalenza più elevata fra la popolazione anziana, mentre altre – anche gravissime – possono colpire i bambini.
  • Purtroppo le malattie reumatiche non possono mai essere prevenute, ma in alcuni casi anche la sedentarietà è un fattore causale.
  • Nel 50% circa dei casi le malattie reumatiche muscolo-scheletriche croniche sono associate a disabilità.
  • Nell'80% dei casi i reumatismi sono associati a dolore cronico.


Foto: © Lovrencg – Fotolia.com

Donne a rischio

L'artrite reumatoide, una malattia reumatica che colpisce 300 mila italiani, è più diffusa fra le donne. Le prime articolazioni ad essere colpite sono in genere quelle più piccole (come quelle delle dita); fra i sintomi che dovrebbero portare dal medico sono inclusi sensibilità, gonfiore e rigidità articolare, ma non solo: anche febbre, affaticamento e perdita di peso possono essere sintomi della malattia. 

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Salute e benessere
SEGUICI