Come proteggersi dal sole: tre miti sulle ustioni solari

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Le ustioni solari sono pericolose per la salute, ma spesso sono sottovalutate. Ecco tre falsi miti sull'argomento.

I raggi del sole nascondono un pericoloso nemico della salute della pelle: le radiazioni ultraviolette.

Solo proteggendosi adeguatamente dai raggi Uv è possibile garantirsi un'abbronzatura sicura

I rischi che si corrono quando non si rispetta questa regola possono essere molto pericolosi.

Con il passare degli anni i danni accumulati dalle cellule in seguito all'esposizione agli Uv possono infatti promuovere la comparsa del melanoma, una fra le più pericolose forme di tumore alla pelle.

Le conseguenze di una tintarella senza protezione possono però anche essere più immediate.

Il sole può letteralmente bruciare la pelle, portando alla comparsa di arrossamenti ed ustioni

Sono poche le persone che non hanno mai dovuto affrontare un problema di questo tipo.

Eppure alcune false convinzioni sui rischi associati alle ustioni sono ancora molto diffuse.

Ecco tre miti sull'argomento da sfatare.

  • La maggior parte dei danni causati dal sole si accumula prima dei 18 anni. In realtà recenti studi suggeriscono che dopo il compimento del diciottesimo anno di età un individuo sarà esposto ancora a 3 volte tanto sole quanto quello cui è stato esposto fino a quel momento, e dato che è l'esposizione totale ad essere associata alla comparsa di vari tumori cutanei – e non solo, anche alle rughe, alla comparsa di macchie, ai capillari in evidenza e all'assottigliamento della pelle – non si può credere che dai 18 anni in poi sia possibile abbassare la guardia nei confronti degli ultravioletti: bambini o adulti, tutti dobbiamo proteggerci dal sole.
  • Chi ha la pelle scura non rischia di ustionarsi. E' vero che il rischio di cancro alla pelle è inferiore per le carnagioni scure, ma uno studio dei CDC (Centers for Disease Control and Prevention) statunitensi ha svelato che anche il 30% delle persone con pelli scure rischia di ustionarsi almeno una volta in un anno. Per quanto poi riguarda il cancro, ad entrare in gioco sono anche i geni; ustioni o meno, insomma, il tumore alla pelle può colpire anche chi ha la pelle scura.
  • L'uso della protezione solare è necessaria solo nelle ore più calde della giornata. Ebbene sì, c'è anche chi crede che creme e oli debbano essere usati solo fra le 10 del mattino e le 2 del pomeriggio. La verità è però un'altra: gli Uv – in particolare gli Uv-A – battono sulla pelle durante la tutta la giornata. Vietato, quindi, abbassare la guardia solo perché le temperature diminuiscono.


Foto: © Markomarcello – Fotolia.com
Fonte: Medical News Today 

Attenzione ad acqua e sudore

Quando si suda molto o si fa un bagno o una doccia è necessario riapplicare la protezione solare. Nemmeno i prodotti waterproof garantiscono una tenuta al 100%. 

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