Come riconoscere l'Alzheimer dai sintomi: 10 disturbi da non sottovalutare

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Il 21 settembre di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale dell'Alzheimer. Scopri quali sono i sintomi di questa malattia!

L'Alzheimer colpisce 25 milioni di persone in tutto il mondo. Per favorire la diffusione della conoscenza di questa malattia, che rappresenta la principale forma di demenza, Alzheimer's Disease International – la federazione che riunisce le associazioni che se ne occupano in tutto il mondo – ha fissato per il 21 settembre di ogni anno la Giornata Mondiale dell'Alzheimer.

L'Alzheimer è una malattia neurodegenerativa che causa un lento declino della memoria e delle capacità di ragionamento

Non a caso viene spesso associato alle perdite di memoria con cui si può avere a che fare durante l'invecchiamento.

Le amnesie non sono però gli unici sintomi di questa malattia. Ecco 10 disturbi che non dovrebbero essere sottovalutati.

  1. Perdite di memoria che interferiscono con la vita quotidiana. Come accennato, si tratta del sintomo più comune. Il problema riguarda soprattutto i ricordi più recenti, ma l'Alzheimer può portare a dimenticare anche ricorrenze importanti, a continuare a chiedere la stessa informazione e ad avere sempre più bisogno di soluzioni per ricordarsi date, eventi o impegni (ad esempio appuntandole sull'agenda o chiedendo a un familiare di ricordarsene).
  2. Difficoltà nel pianificare o nel risolvere problemi. L'Alzheimer può ad esempio rendere difficoltoso seguire passo passo una ricetta anche se familiare, oppure occuparsi delle bollette. Fare cose che si facevano con facilità può richiedere molto più tempo rispetto al passato.
  3. Difficoltà a completare compiti consueti. Può succedere a casa, al lavoro o anche mentre ci si dedica al proprio hobby.
  4. Confusione spazio-temporale. L'Alzheimer può far letteralmente perdere la cognizione del tempo e far sentire smarriti anche in luoghi in cui ci si è recati consapevolmente.
  5. Difficoltà a comprendere immagini e relazioni spaziali. Anche problemi alla vista possono essere associati all'Alzheimer.
  6. Problemi a scrivere o a pronunciare le parole. Per chi soffre di Alzheimer anche partecipare o semplicemente seguire una conversazione può essere difficile. A volte ci si continua a ripetere la stessa frase, altre volte non si riescono proprio a trovare le parole giuste.
  7. Mettere gli oggetti in posti insoliti e non trovarli più. A causa di questo problema si può addirittura finire per accusare terzi di aver rubato l'oggetto smarrito.
  8. Difficoltà nel prendere decisioni adeguate. Il problema può avere le conseguenze più diverse, dal non pettinarsi più a spendere quantità eccessive di denaro.
  9. Isolamento dal lavoro o dalle attività sociali.
  10. Cambiamenti d'umore e di personalità. L'Alzheimer può portare a confusione, sospetto, depressione, paura e ansia; è altresì possibile alterarsi facilmente sia con i familiari che con colleghi e amici.

Foto: © ShutterDivision – Fotolia.com
Fonti: Alzheimer's Disease International; Alzheimer's Association 

L'importanza della diagnosi precoce

Con una diagnosi precoce è possibile trarre il massimo dei benefici possibili dagli attuali trattamenti contro l'Alzheimer. Per questo nel caso in cui si soffra dei possibili sintomi della malattia è importante parlarne con il proprio medico.

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