Come evitare nichel e altri metalli pesanti dannosi per la salute

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Si introducono ogni giorno nel nostro organismo e se superano una certa soglia possono diventare dannosi per la nostra salute. Ecco come evitarli

Vestiti, farmaci, pentole, acqua, cibo: i metalli pesanti sono una presenza insidiosa perché si trovano in microscopiche quantità in tanti prodotti e tendono ad accumularsi nell’organismo in modo lento e progressivo.

I metalli pesanti sono elementi chimici presenti in natura che entrano nella composizione di molti prodotti anche se in microscopiche concentrazioni. Rientrano nella categoria, nichel, ferro, argento, bario, alluminio, cadmio, cobalto, manganese, mercurio, rame, cromo, stagno, titanio, piombo, tallio, zinco, vanadio ma anche arsenico, bismuto e selenio che sono sostanze con proprietà simili a quelle dei metalli pesanti.


I metalli pesanti sono tossici per l’organismo perché tendono a legarsi alla struttura delle cellule ostacolandone le funzioni

Quando la loro presenza nelle cellule supera una certa soglia, l’organismo non riesce più a smaltirli con i meccanismi di depurazione.

Gli effetti negativi sull’organismo di un’esposizione eccessiva e prolungata ai metalli pesanti possono essere molteplici: disfunzioni dei reni, danni allo scheletro e all’apparato riproduttivo e nervoso, malattie muscolari, problemi alla circolazione sanguigna, alterazioni dello sviluppo mentale e cognitivo dei bimbi, cancro.

La principale fonte di esposizione ai metalli pesanti sono gli alimenti a causa dell’inquinamento con cui i cibi vengono in contatto. L’alimentazione, tuttavia, non è l’unica fonte: tracce importanti si rilevano anche in carburanti, fertilizzanti chimici, farmaci, cosmetici, deodoranti e detergenti, pentole, giocattoli che non rispettano norme di sicurezza UE, tessuti.

Se l’alimentazione è la principale fonte di esposizione ai metalli pesanti, ecco i consigli per evitare di mangiarli:

  • Si consiglia di consumare frutta e verdura biologica che garantisce l’assenza di pesticidi e altre sostanze di origine chimica per fertilizzare e migliorare la resa del raccolto o evitare parassiti
  • Meglio limitare il consumo di cibi pronti industriali perché i componenti o l’alimento vengono a contatto con sostanze o materiali che contengono o possono rilasciare tracce di metalli pesanti
  • Per la stessa ragione è bene evitare alimenti in contenitori metallici
  • Per il loro contenuto di vitamine e sali minerali, la frutta e la verdura sono il miglior antidoto contro l’accumulo di metalli pesanti. Le vitamine e i minerali, infatti, aiutano a ridurre i livelli di metalli come il mercurio, ad esempio. Ma è consigliabile scegliere frutta e verdura di stagione e consumarla entro pochi giorni in quanto alcune vitamine come la C, tendono a perdersi.
  • Oltre alle vitamine e ai minerali, altre sostanze sono in grado di ridurre i metalli pesanti come i chelanti di cui parleremo nella prossima guida.


Photo credit: © Sinisa Botas - Fotolia.com

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