Come scegliere il ritocchino prima delle vacanze

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Quali sono gli interventi estetici che sono da rimandare, e quali quelli possibili? Ecco alcune cose da sapere prima di ritoccarsi in estate


Le statistiche dicono che il periodo in cui le sale d’attesa di chirurghi plastici e medici estetici sono più affollate, sia proprio quello che precede le vacanze estive. Ma per molti trattamenti estetici last minute, l’esposizione al sole è proprio la controindicazione più grande. Quali sono quindi gli interventi estetici che sono da rimandare, e quali quelli possibili? Ecco alcune cose da sapere prima di ritoccarsi in estate.

I trattamenti da evitare:
•    Prima di partire è sconsigliato il peeling chimico.  E’ una soluzione che consente l’esfoliazione controllata di alcune zone specifiche o su tutto il viso per una generica azione illuminante e levigante. Dopo il peeling la pelle rimane molto arrossata e infiammata e l’esposizione al sole causerebbe la formazione di macchie sulla pelle. Indispensabile quindi, secondo gli esperti, proteggere la pelle con una crema 50+ anche se si resta in città ed evitare di prendere il sole almeno per una settimana
•    Da evitare anche il laser e la luce pulsata perché sono delle soluzioni che agiscono nei confronti di bersagli colorati (macchie, tatuaggi, peli, capillari) e l’abbronzatura, in questo caso può costituire un bersaglio “ingannevole” e creare problemi. E’ consigliato sottoporsi a questi tipi di trattamenti in assenza di abbronzatura, inoltre, sono previste più sedute da programmare sicuramente prima di andare al mare
•    E’ sconsigliatissima anche la terapia fotodinamica utilizzata per il ringiovanimento cutaneo e per curare l’acne. Questo trattamento prevedel’applicazione di una sostanza che rende la pelle reattiva alla luce della fonte luminosa a cui viene esposta. Bisogna aspettare dai tre ai quattro giorni prima di esporsi al sole.

Esistono, tuttavia, alcuni trattamenti estetici che sono addirittura consigliati perché aiutano la pelle a difendersi dalla disidratazione e ossidazione

I trattamenti possibili:
•    Quello più indicato per ottenere una pelle ben idratata in vista dell’abbronzatura è la biorivitalizzazione.  Consiste nell’iniezione di sostanze rivitalizzanti come vitamine, aminoacidi, acido ialuronico, su viso, collo, décolléte e mani (le zone più esposte al sole e a rischio disidratazione). Il trattamento provoca un arrossamento momentaneo ma un beneficio prolungato.
•    Non hanno stagionalità perché non suscettibili al caldo e ai raggi UV, il botulino e il filler. Sono trattamenti iniettivi allo scopo di ringiovanire la pelle del viso.  Con il botulino si va a bloccare per 4-5 mesi il muscolo bersaglio impedendo che si contragga, mentre, il filler consente di riempire le rughe e dare più volume a labbra, zigomi e altre parti del viso o corpo.
•    Per quanto riguarda la chirurgia plastica estetica (mastoplastica, liposuzione, lifting, ecc…) può essere eseguita anche d’estate a condizione che le cicatrici residue non vengano esposte al sole.
 

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