Un anno in salute con l'Omeopatia

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Medico, esperta in Omeopatia
Fulvia Spallino

Il nuovo anno porta con sé, inevitabilmente, dei buoni propositi. Vediamo come l'omeopatia può aiutarci a ridare equilibrio al corpo per iniziare l'anno al meglio.

Mettersi a dieta, andare in palestra, smettere di fumare: con l’arrivo dell’anno nuovo sono molti a fare buoni propositi che spesso riguardano la salute. I medicinali omeopatici possono aiutarci a ritrovare una situazione di equilibrio e di benessere psico-fisico per iniziare al meglio l’anno all’insegna della salute.

Dopo gli eventuali bagordi alimentari delle feste pensare ad un trattamento depurativo è un buon modo per iniziare il nuovo anno. Nei mesi successivi un periodo di depurazione si potrà poi ripetere con regolarità soprattutto quando succeda di mangiare in modo più disordinato. Non dimentichiamo che durante i cambi di stagione è fondamentale disintossicare il fegato.

Come depurare l’organismo

In una situazione di sovraccarico alimentare, consiglio di assumere il medicinale omeopatico Nux vomica 5 CH, tre granuli due volte al giorno. Per chi avesse assunto troppi alcoolici, invece, consiglio di ricorrere al medicinale omeopatico Lycopodium Clavatum 9CH, 5 granuli al giorno. In entrambi i casi, i granuli vanno sciolti in bocca, possibilmente sotto la lingua.

Per depurare l’organismo è utile CY.TA.FU, un medicinale a base di Tintura Madre di Cynara scolymus TM (Carciofo), Taraxacum officinale TM (Tarassaco) e Fumaria officinalis (Fumaria) per almeno un paio di mesi (la posologia è di 30 gocce, diluite in un bicchiere d’acqua, 2 volte al giorno prima dei pasti) per almeno 20 giorni consecutivi, alternando con una pausa di 10 giorni.

Un grande aiuto per disintossicare il fegato viene poi dalla Fitoterapia: consiglio la Betula verrucosa linfa 1D, macerato glicerinato, per facilitare la eliminazione di scorie dall'organismo, da assumersi nella misura di 30-40 gocce due volte al giorno, almeno per 15-20 giorni.
Oppure, altrettanto note per le loro proprietà drenanti, l’Equiseto, la Pilosella e la Centella da provare anche in miscela in Tintura Madre, 20 gocce 3 volte al giorno da diluire in un po’ d’acqua.

La Bardana è indicata per chi soffre di problemi di pelle, per evitare la comparsa di imperfezioni. Questa radice contiene infatti molti principi attivi dall'azione drenante e purificante e per questo può essere usata sia per bocca che a livello topico con creme appositamente formulate. Per un’assunzione orale esistono capsule con concentrato totale 1,62 g: la posologia adeguata è di 2 opercoli 2 volte al giorno.

Fare attività fisica è sempre una buona abitudine a patto di non esagerare: meglio iniziare gradualmente, magari camminando invece di prendere l’auto per brevi tragitti o facendo le scale a piedi invece di prendere l’ascensore. 

Come fare attività sportiva con buoni risultati

Se, dopo aver ricominciato con l’attività fisica, si accusa un po’ di indolenzimento muscolare, è consigliabile prendere subito una dose globuli di Arnica montana 200 CH. Prima ma anche dopo l’attività sportiva, sono molto utili anche 5 granuli di Arnica montana 5 CH da assumere 3 volte al giorno.

Localmente, sulla zona indolenzita potete applicare Arnigel: ne va steso uno strato da massaggiare delicatamente, fino al completo assorbimento, sulla zona interessata che, meglio sottolinearlo, non deve presentare abrasioni o ferite ancora in via di guarigione.
Si può ripetere l’applicazione 2-3 volte al giorno o secondo necessità.

Se siete affaticati, privi di energie o soltanto giù di tono, sono utili le cosiddette “piante adattogene”, un valido aiuto che ci arriva dalla Fitoterapia: queste piante diminuiscono la percezione dello stress e danno modo all'organismo di reagire al meglio.
In particolare consiglio il Ginseng e la Rodiola, disponibili come integratori in diverse forme farmaceutiche: flaconcini, bustine orosolubili, capsule. Vanno assunte quotidianamente, meglio se nelle prime ore della giornata.
Alla lista aggiungo anche gli oligoelementi Rame-Oro-Argento in fiale, da assumere al mattino per 15 giorni sono ottimi per ridare la giusta carica all’organismo.

Basta fumo!?! E’ un ottimo proposito per il nuovo anno. È normale però che, nonostante la buona volontà, le prime settimane di pausa dalla sigaretta siano caratterizzate da disturbi come nervosismo, insonnia, stipsi e talvolta aumento dell’appetito. La terapia omeopatica può essere molto utile perché permette di affrontare i disturbi nella loro globalità, inoltre i medicinali omeopatici sono anche compatibili con l’uso dei patch (i cerotti a rilascio di nicotina).

Per dire addio alla sigaretta

Consiglio di assumere 5 granuli 2 volte al giorno di Nux vomica 15 CH, Lobelia 7 CH e Staphysagria 15 CH (sciogliendoli in bocca, possibilmente sotto la lingua).
Se vi sentite irritabili e nervosi potete assumere Datif PC (2 compresse 3 volte al giorno, lasciandole sciogliere lentamente in bocca).
Per superare la forte dipendenza da sigarette è possibile assumere integratori fitoterapici a base di Rodiola e di Griffonia (li potete trovare in capsule) da assumere 2 volte al giorno per almeno 3 mesi. Per i forti fumatori che fanno molta fatica a rinunciare al gesto abituale della sigaretta è utile anche Tabacum 30 CH, 4 granuli 3 volte al giorno, da lasciar sciogliere in bocca possibilmente sotto la lingua.

 

Credit Foto © graphlight - Fotolia.com

Le buone abitudini

Una buona abitudine durante tutto l’anno è quella di fare una abbondante colazione e di stare invece leggeri a cena, consumando molta frutta e verdura di stagione e limitando invece grassi e zuccheri raffinati.

Molto importante sarà anche ricordarsi di bere almeno un litro di acqua al giorno, meglio se oligominerale e a residuo fisso basso, così da riportare la diuresi a un livello corretto.

Provate a quantificare il risparmio economico di un intero anno senza fumo.
Che ne direste di farvi un regalo??
Se avete optato per questa salutare opzione sappiate che chi smette di fumare ha normalmente una gran voglia di mangiare zuccheri: evitiamo di tenere a portata di mano caramelle e dolciumi e preferiamo piuttosto carboidrati come pasta e pane. Per limitare la fame nervosa è importante anche bere acque minerali ricche di magnesio, soprattutto nel tardo pomeriggio prima di cena.

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