Come curare le allergie con l'omeopatia

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Medico, esperta in Omeopatia
Fulvia Spallino

I medicinali omeopatici possono essere un valido ausilio nella cura delle forme allergiche legate alla bella stagione. Scopriamo quali!

Secondo quanto riportato dal Ministero della Salute, le forme allergiche più diffuse in Europa e nel mondo sono quelle legate alla bella stagione. I dati più recenti a disposizione del Ministero della Salute indicano che la rinite allergica, con o senza congiuntivite, interessa fino al 50% della popolazione mondiale e che una percentuale compresa tra il 15 e il 20% soffre di forme particolarmente acute.

L’allergia ai pollini si presenta in linea generale con lacrimazione, starnuti, talvolta tosse e asma. In primavera, invisibili nubi di polline, seguendo le correnti aeree, si riversano nell’atmosfera diffondendosi ad ampio raggio, arrivando a depositarsi anche sulle mucose congiuntivali e delle vie aeree di chi vive nelle zone interessate. I soggetti che risultano più sensibili a queste sostanze, per una serie di condizioni fisiologiche, tendono a reagire con i caratteristici sintomi alla base dell’allergia.

Per ottenere un rapido sollievo, senza compromettere il normale svolgimento delle attività quotidiane, consiglio una terapia a base di medicinali omeopatici

che offrono numerosi vantaggi tra cui l’assenza di effetti indesiderati e di tossicità, caratteristiche che li rendono adatti a tutta la famiglia, anche ai bambini e alle persone anziane. Non comportando difficoltà di concentrazione e attenzione, questi farmaci possono essere tranquillamente somministrati per lunghi periodi, anche più volte al giorno.

Alla comparsa dei primi sintomi

suggerisco di assumere Sinalia, specialità a base di sei medicinali omeopatici selezionati per la loro azione sintomatica: Allium cepa 5 CH, Ambrosia artemisiaefolia 5 CH, Euphrasia officinalis 5 CH, Histaminum muriaticum 9 CH, Sabadilla officinarum 5 CH e Solidago virga aurea 5 CH. Ogni componente ha un’azione specifica sui sintomi dell’oculorinite allergica: l’associazione di questi medicinali risulta benefica per questo tipo di affezione. Inoltre, la somministrazione sublinguale permette, attraverso la mucosa, un rapido assorbimento. La posologia corretta è di 5 granuli da 3 a 6 volte al giorno, a seconda dell’intensità dei sintomi.

E’ possibile abbinare a questo trattamento l’utilizzo di oligoelementi come Rame, Zinco e Manganese, che in questa fase, andrebbero assunti nella misura di 3 fiale al giorno ciascuno, per diminuire la reattività stagionale. Inoltre, sempre in fase acuta, consiglio il macerato glicerico di Ribes Nigrum 1 DH, 30 gocce da assumere 3 volte al giorno, diluendole in un po’ d’acqua.

Congiuntivite allergica

I soggetti allergici soffrono spesso anche di congiuntivite, che si manifesta con lacrimazione, gonfiore, prurito e bruciore agli occhi. Venendo a contatto con l’allergene la congiuntiva degli occhi, infatti, rischia di infiammarsi. In questi casi, consiglio di assumere un collirio omeopatico come Euphralia, che contiene Euphrasia officinalis e Chamomilla vulgaris, due sostanze attive tradizionalmente utilizzate dalla farmacologia omeopatica nel trattamento dei più frequenti disturbi dell’occhio.
Ai primi segnali di allergia suggerisco di applicarne 2 gocce, fino a 3-4 volte al giorno. Il collirio non contiene conservanti e viscosizzanti, vasocostrittori ed EDTA ed è generalmente ben tollerato anche dai bambini, oltre che dai portatori di lenti a contatto.

Rinite allergica

Per il trattamento della pollinosi possono essere utili alcuni medicinali omeopatici a nome comune.
Cosa fare se, ad esempio, il problema più fastidioso è la rinite allergica?
Ecco i miei consigli caso per caso:

• rinorrea non irritante: 5 granuli ogni ora di Sabadilla 9 CH.
• rinorrea chiara: 5 granuli ogni ora di Kalium iodatum 9 CH, utile in caso di particolare irritazione a naso e occhi
• rinorrea bruciante: 5 granuli ogni ora di Allium cepa 9 CH.
• “naso chiuso”: uno dei medicinali più indicati è Sticta pulmonaria 9 CH, da assumere tutte le sere.
• starnuti frequenti: Nux Vomica 9 CH, 5 granuli ogni ora, eventualmente associata a Histaminum 9 CH, allo stesso dosaggio.
• “naso secco” e ostruito di notte e produttivo di giorno: Pulsatilla 9 CH, 5 granuli ogni ora
• “corizza spasmodica” con starnuti, naso ostruito, secco: Sulfur 9 CH, 5 granuli ogni ora.

Credit foto © Johanna Mühlbauer

Qualche trucco per tenere a bada l'allergia ai pollini

 • Consultate ogni settimana i calendari di diffusione dei pollini per conoscere il periodo di fioritura delle piante responsabili delle manifestazioni allergiche

• Bevete due litri di acqua al giorno e assumete maggiori quantità di magnesio: aiuta a ridurre i livelli di istamina

• Evitate di uscire nelle ore in cui maggiormente si concentrano i pollini: privilegiate il mattino presto o la tarda serata

• I finestrini abbassati in auto o in treno vanno evitati: in macchina è consigliabile usare un impianto di aria condizionata munito di filtri di aerazione anti-polline

• Evitare di mangiare cibi allergizzanti che potrebbero sostenere o incrementare la reattività allergica (come frutti di mare, fragole, cioccolata etc)

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