Bimbi che non dormono: un aiuto dall'omeopatia

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Medico, esperta in Omeopatia
Fulvia Spallino

Se il sonno dei bambini è disturbato si può ricorrere con successo all'omeopatia. Ecco i consigli del medico omeopata, la Drssa Fulvia Spallino.

Quando si ha un bambino piccolo, i genitori lo sanno bene, i risvegli notturni di tutta la famiglia sono una consuetudine. I ritmi dei piccoli sono diversi da quelli degli adulti, per cui le canoniche otto ore di sonno restano spesso solo un ricordo. In certi casi, a questa condizione del tutto normale possono subentrare nel bambino episodi di insonnia, proprio come avviene per le persone adulte. Le cause possono essere molte: i ritmi della vita di oggi, particolarmente intensi, con i genitori alle prese con mille impegni, possono riflettersi anche sul bambino. Nei più grandicelli questa condizione può essere espressione di veri e propri stati ansiosi, legati, per esempio, a una precoce socializzazione, a una malattia, oppure, a un trauma affettivo.

Come agire quindi per favorire un riposo sereno e tranquillo? I medicinali omeopatici, grazie alla loro formulazione, sono generalmente privi di tossicità chimica, interazioni farmacologiche ed effetti indesiderati legati alla quantità di prodotto assorbito

Per tutti questi motivi, quando le mamme mi chiedono un consulto in materia, consiglio in genere il ricorso a tali farmaci, anche in caso di bambini molto piccoli.
In base alla mia esperienza, quando i bambini soffrono di disturbi lievi del sonno, e di stati transitori di agitazione e nervosismo, può essere utile uno sciroppo omeopatico, da assumersi nella posologia di un misurino al mattino e uno alla sera. Possono, inoltre, essere molto utili alcuni medicinali omeopatici a nome comune.

In particolare, per il trattamento dell’insonnia dei bambini che dormono in braccio e che si risvegliano appena vengono deposti nella culla suggerisco Chamomilla 7 CH, 3-4 granuli una volta al giorno, fino al graduale recupero dei giusti ritmi di sonno.
Stramonium 9 CH è indicato, invece, quando i bambini hanno incubi notturni, mentre Kalium Bromatum 9 CH, se i bambini sono troppo stanchi per dormire e particolarmente irritabili. Quando il bambino non riesce a dormire perché sollecitato da giochi protratti fino a tardi, che provocano uno stato di iperattività mentale, è utile Coffea tosta 9 CH. Se il bambino ha subito un trauma affettivo e quindi sembra essere ipersensibile, consiglio Ignatia 15 CH. La posologia è la medesima per tutti i medicinali: ne vanno generalmente assunti 5 granuli prima di coricarsi.
Se invece il bambino non dorme a causa di coliche addominali gassose tipiche dei primi mesi di vita, è possibile somministrare Cuprum 9 CH o Colocynthis 9 CH, 5 granuli ogni ora da ridurre alla diminuzione del dolore.

Se l’insonnia e l’agitazione dei bambini sono legati alla comparsa dei primi dentini, consiglio alle mamme Camilia, un medicinale omeopatico che contiene tre diverse sostanze attive, tradizionalmente utilizzate dalla farmacologia omeopatica nel trattamento sintomatico dei disturbi della dentizione. Al bambino ne va somministrata una monodose per via orale, 2-3 volte al giorno, proseguendo il trattamento fino alla scomparsa dei sintomi.
Per quanto riguarda i consigli di vita pratica, un accorgimento importante per i genitori è quello di accompagnare i piccoli a letto, per quanto possibile, sempre alla stessa ora, in modo che l’organismo del bambino possa gradualmente abituarsi: ritmi quotidiani regolari sono, infatti, fondamentali per un riposo salutare e benefico e per una giornata all’insegna dell’energia e della vitalità.

Credit foto © st-fotograf - Fotolia.com

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