Raffreddore, sinusite, ma di gola: come curarli con l’omeopatia

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Medico, esperta in Omeopatia
Fulvia Spallino

Raffreddamento, sinusite e mal di gola sono le reazioni del corpo al definitivo abbassamento delle temperature. Curiamoli con l'omeopatia.

La patologie otorinolaringoiatriche sono particolarmente diffuse nei mesi autunnali perché favorite dall’abbassamento e dagli sbalzi di temperatura. In molti casi è possibile curare questi disturbi con i medicinali omeopatici, vediamo come.

Raffreddore

Si tratta di un'infiammazione delle mucose del naso causata da Rhinovirus, che si trasmette attraverso goccioline di saliva diffuse con gli starnuti e il respiro.
Ai pazienti che presentano una rinorrea acquosa e chiara, caratterizzata da starnuti mattutini e bruciore, suggerisco Allium cepa 5 CH. In caso di bruciore al naso e agli occhi, che migliora con il calore e secrezione bianco-giallastra, è indicato Arsenicum album 5 CH, mentre se è presente una blanda secrezione nasale, con forte lacrimazione e bruciore agli occhi, suggerisco Euphrasia 5 CH.
La posologia è la medesima per tutti questi medicinali: 5 granuli, 3 volte al giorno. Anche il medicinale omeopatico Corylia è utile per i sintomi del raffreddore: consiglio di assumere 1 compressa ogni ora, da diradare al miglioramento dei sintomi.

Sinusite

In autunno molti pazienti lamentano episodi di sinusite: si tratta di un’infiammazione della mucosa che riveste i seni paranasali, le cui cause possono essere virali o batteriche. A chi lamenta sinusite con secrezione nasale sierosa scarsa o nulla, consiglio Sticta pulmonaria 5 CH; in presenza, invece, di sinusite frontale con secrezione sierosa moderata e dolore alla radice del naso suggerisco Kalium iodatum 5 CH. Se è presente secrezione densa, giallo-verdastra, con tendenza a colare nella regione retro nasale invadendo posteriormente la faringe consiglio Hydrastis Canadensis 9 CH. La posologia di questi medicinali è 5 granuli, 4 volte al giorno. Diverso è il discorso in presenza di sinusiti con secrezioni mucopurulenta, nel qual caso suggerisco di rivolgersi al proprio medico perché potrebbe essere necessario instaurare una terapia antibiotica adeguata.

Mal di gola

Anche il mal di gola è tra i principali disturbi lamentati in questa stagione, quando a infiammarsi sono spesso le mucosa della faringe, della laringe e delle corde vocali. Il più delle volte la causa è virale, ma l’infezione può essere anche batterica. Ai pazienti che presentano una faringite acuta con bruciore o dolore diffuso alla gola e febbre consiglio Belladonna 9 CH da assumersi 5 granuli 3 volte die. Phytolacca decandra 9 CH è preferibile quando le tonsille sono arrossate, dolenti, con irradiazione del dolore alle orecchie durante la deglutizione.
In caso, invece, di laringite acuta, suggerisco Aconitum napellus 9 CH se c’è febbre alta. La posologia di questi medicinali è di 5 granuli ogni 2 ore, da diradarsi al miglioramento dei sintomi.
Per il mal di gola che spesso si aggiunge agli stati febbrili e da raffreddamento, suggerisco Homéogène 9, una compressa ogni ora da sciogliere lentamente in bocca, diradando l’assunzione in base al decorso.

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Non solo cura, anche prevenzione
  • L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione delle malattie da raffreddamento: sono da prediligere i cibi ricchi di vitamina C, vitamina D e vitamina B che offrono un valido aiuto per il nostro sistema immunitario
  • Anche aumentare il consumo di liquidi, sotto forma di acqua naturale o tisane tiepide è un supporto nella prevenzione come nella cura.
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