Patologie e disturbi estivi: insolazioni e colpi di calore

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Laureanda in farmacia e divulgatrice scientifica
Silvia de Donno

I colpi di sole (o insolazioni) e i colpi di calore sono due disturbi tipici della stagione estiva. Ma quali sono i sintomi? Come si curano e, soprattutto, come fare prevenzione?

Si chiamano insolazioni, colpi di sole e colpi di calore, condizioni patologiche spesso utilizzate come sinonimi ma che nella realtà risultano diverse anche se difficili da distinguere.

La causa comune è l’esposizione al sole, a cui si aggiungono, l'elevata temperatura esterna, la ridotta ventilazione e l'alto tasso di umidità, elementi che non consentono all'organismo un'adeguata dispersione del calore corporeo, attraverso la sudorazione. Ma come si manifestano e, soprattutto, come si può far prevenzione?


Colpo di sole o insolazione

Cos’è l'insolazione? E’ conseguenza di un’esposizione del corpo diretta ed eccessivamente prolungata ai raggi del sole, in particolare sulla superficie del capo. Si tratta di un'evenienza grave, in quanto all'azione del calore sull'intero organismo si aggiunge l'effetto dei raggi solari sui vasi cerebrali.

Sintomi del colpo di sole
I sintomi più comuni del copo di sole sono: cefalea, sete estrema, nausea, vertigini, sudorazione profusa, spasmi e febbre altissima (43-44°C) che può arrecare notevoli danni a organi importanti, quali il cervello, il fegato, i reni.

Cosa fare in caso di colpo di sole?

  • Posizionare la vittima all’ombra e al fresco con la testa alta
  • Slacciare o togliere gli abiti stretti
  • Avvolgerla in un lenzuolo (o coperta) freddo e umido
  • Far bere al paziente una soluzione salina, per reintegrare i sali perduti con la sudorazione eccessiva
  • Ventilare la vittima
  • Chiamare con la maggiore tempestività possibile un medico

Cosa NON fare in caso di colpo di sole

  • Non posizionare il paziente seduto
  • Non dare da bere bevande fredde

Colpo di calore

Cos'è il colpo di calore
Il colpo di calore è conseguenza di un aumento della temperatura corporea a causa del clima caldo e saturo di umidità. L'organismo assorbe più calore di quanto riesce a cederne all'esterno con la sudorazione e questo porta ad un innalzamento della temperatura interna.

Sintomi del colpo di calore
Il colpo di calore si manifesta con debolezza, abbassamento della pressione arteriosa, nausea e vomito, crampi, vertigini, sete intensa, perdita di lucidità e disorientamento. Nei casi più gravi, si può arrivare alle convulsioni e al coma.

Cosa fare in caso di colpo di calore
Adottare le stesse misure del colpo di sole, e in aggiunta controllare, il polso e la respirazione:

  • Abbassare la temperatura corporea il più rapidamente possibile, immergendo l'infortunato in una vasca di acqua moderatamente fresca
  • Assoluto riposo per recuperare l'assorbimento di liquidi e sali
  • Tempestiva ospedalizzazione

Cosa NON fare in caso di colpo di calore

  • Non posizionare il paziente seduto
  • Non dare da bere bevande fredde 
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