I trattamenti antiage per le varie zone del viso

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Medico Estetico
Dario Tartaglini

Una mappa del viso per capire come si formano le rughe e quali sono le cure più adatte a seconda dell'area da trattare

Dopo aver descritto qui come avviene la formazione della rughe tracciamo ora una ideale "mappa" del nostro viso per capire come mai si formano le rughe e quali possono essere i rimedi a questi inestetismi.
Suddividiamo ora il viso in 3 compartimenti:

• superiore (fronte e zona glabellare)
• medio (occhi e zona zigomatica)
• inferiore (dal limite inferiore dello zigomo all’arcata mandibolare)

Superiore: la zona della fronte è la zona in cui le rughe si formano a causa del movimento dei muscoli mimici che provocano il corrugamento dello strato cutaneo. A tale fenomeno si può porre rimedio con il botox il quale è in grado di indurre un rilassamento di tali muscoli e dunque una diminuzione del corrugamento cutaneo.

Spesso le pazienti sono impaurite dalla parola “botox” poiché purtroppo nell’immaginario collettivo è quasi sempre sinonimo di sguardi inespressivi e paralizzati

In realtà la tossina botulinica è un farmaco che consente una grande versatilità di utilizzo, in pratica in base al dosaggio e ai punti di iniezione possiamo ottenere risultati molto diversi e dunque anche molto naturali se è ciò che si desidera.
Il costo medio di un trattamento con tossina botulinica si aggira attorno ai 350 euro e ha una durata di circa 6 mesi.

 

Medio: la zona del terzo medio comprende la zona del contorno occhi, anche questa soggetta al corrugamento dei muscoli mimici e dunque trattabile con il botox, e la zona dello zigomo soggetta invece a un progressivo svuotamento e scivolamento verso il basso. Per la zona zigomatica un riempimento con filler è sicuramente il trattamento più indicato. Il trattamento filler oggi viene svolto per la maggior parte dei casi con acido ialuronico, materiale sicuro e riassorbibile.
Dura circa 6 mesi e ha un costo che oscilla dai 250 ai 400 euro a seconda della zona da trattare.

Inferiore: la zona del terzo inferiore è soggetta principalmente a svuotamento, a carico dei compartimenti adiposi della guancia e un affondamento dei solchi nasolabiali.
Anche le labbra nel corso del tempo possono perdere tono e turgore. Come rimedio a tutto questo l’utilizzo dei filler consente di ripristinare i volumi persi e a ripristinare le corrette proporzioni.
Per migliorare nell’insieme l’aspetto del viso possiamo aumentare l’idratazione cutanea con l’utilizzo di biorivitalizzanti effettuati a cadenza bi o trisettimanale con cicli di 4-6 sedute, ciò consente di fornire alla pelle sostanze nutritive e antiossidanti utili a combattere l invecchiamento.

Per aumentare la compattezza e il tono la radiofrequenza ci fornisce un valido aiuto per combattere cedimento e perdita di elasticità, 3-4 sedute a distanza di 15-20 giorni l’una dall’altra ci consentono di vedere già dei notevoli miglioramenti.

Nella valutazione di un volto non dobbiamo considerare la singola ruga, ma sempre avere una visione d’insieme. Le rughe del nostro viso esprimono anche emozioni dunque non sono solo indesiderati segni del tempo ma sono tratti caratteristici che esprimono la nostra personalità. Personalmente cerco sempre di dare la priorità a quelle rughe che sono collegate a espressioni negative quali rabbia, tristezza, preoccupazione…queste sono quasi sempre le rughe verticali come quelle della glabella, o quelle ai margini della bocca. Rughe correlate invece a espressioni positive quali la risata e lo stupore (ad esempio le zampe di gallina o le rughe frontali) spesso richiedono solo una leggera attenuazione ma non una totale scomparsa.
I trattamenti di medicina estetica dunque ci consentono di mantenere al meglio la nostra pelle nel corso degli anni purché vengano fatti secondo un criterio di rispetto dell’armonia del viso e non stravolgimento delle forme.

Credit Foto © Konstantin Yuganov - Fotolia.com

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