Come mantenere l'abbronzatura a lungo

Annabella D'Argento

Dopo ore passate a sciogliersi al sole, a stendere e ristendere la protezione,  ecco che al rientro delle vacanze, mantenere l’abbronzatura per più di una settimana sembra davvero un’utopia. Ma esistono alcuni accorgimenti che possono aiutare a conservare la tanto “sudata” tintarella almeno per un mese. Ecco quali:

  • Per avere un colorito luminoso e duraturo la cute deve restare compatta, quindi è preferibile fare la doccia anziché il bagno e meglio se fredda. L’acqua tiepida o, peggio ancora, calda, accelera il distacco delle cellule morte causando la formazione delle macchie.
  • Contribuiscono alla desquamazione, i detergenti troppo aggressivi perché inaridiscono la pelle. Meglio optare per prodotti delicati che rispettino il film idrolipidico; ottimi detergenti e oli da bagno contenenti oli vegetali e senza tensioattivi.
  • Per asciugarsi è importante fare attenzione a non sfregare la pelle, ma tamponare con asciugamani morbidi è molto meglio. Subito dopo è necessario stendere una crema idratante nutriente a base di acido ialuronico o olio di jojoba.
  • Per mantenere l’abbronzatura un po’ più a lungo l’idratazione è fondamentale. Oltre a creme per il corpo, è bene idratarsi anche con la giusta alimentazione, inserendo nella nostra dieta cibi ricchi di acqua. Ottimi ad esempio, l’anguria, i ravanelli, i peperoni, i pomodori e le albicocche, come avevamo descritto nella guida come preparare la pelle al sole con la dieta abbronzante. Indispensabile bere almeno due litri di acqua al giorno da integrare con succhi, frullati e verdura freschi.
  • Per chi va spesso in piscina, si consiglia di applicare prima e dopo ogni bagno un solare waterproof: il cloro ha un effetto esfoliante e di conseguenza l’abbronzatura tende a sbiadire…
Come mantenere l'abbronzatura a lungo
Scritto da: Annabella D'Argento
Data: 13/08/2011
Keywords: pelle, sole, abbronzatura, bellezza, vacanze
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