Antidepressivi, ecco come proteggere la sessualità femminile

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Gli antidepressivi possono avere spiacevoli effetti collaterali. Scopri le indicazioni degli esperti per proteggere la sessualità femminile!

Antidepressivi, ecco come proteggere la sessualità femminile

Gli antidepressivi possono avere spiacevoli effetti collaterali sulla sessualità femminile.

I problemi possono comparire già da 1 a 3 settimane dopo l'inizio dell'assunzione dei farmaci, prima che questi ultimi abbiano il tempo di fare effetto.

Infatti in genere i benefici degli antidepressivi non compaiono prima di 2-4 settimane dall'inizio del trattamento. Di conseguenza ci si può convincere che la terapia iniziata faccia più male che bene.

Secondo alcune stime il 15% delle donne smette di assumere gli antidepressivi prescritti perché si ritrovano alle prese con problemi nella sfera sessuale

Nella metà dei casi la scelta di interrompere l'assunzione sarebbe presa senza nemmeno parlarne con il proprio medico.

Eppure il problema potrebbe essere risolto in altro modo. A spiegare come è un articolo pubblicato su Mayo Clinic Proceedings dagli esperti della Clinica per la Salute delle Donne e del Dipartimento di Psichiatria e Psicologia della statunitense Mayo Clinic in collaborazione con Tierney Lorenz, ricercatrice dell'University of North Carolina di Charlotte (Usa).

Gli autori spiegano che alla base degli effetti collaterali sulla sessualità femminile c'è probabilmente la variazione nei livelli di serotonina indotta dagli antidepressivi.

Non è però detto che la causa delle disfunzioni sessuali sia la serotonina.

La depressione”, spiega infatti Jordan Rullo, coautore dell'articolo, “è un significativo fattore di rischio per le disfunzioni sessuali e vice versa”.

Per questo, in realtà, non bisogna sottovalutare la possibilità che sia proprio la depressione – e non gli antidepressivi – a causare i problemi di sessualità femminile.

Parlando al proprio medico dei propri sintomi e discutendo delle opzioni di trattamento si riduce la probabilità di interrompere la terapia con gli antidepressivi a causa di spiacevoli effetti collaterali”.

Fra i possibili approcci che possono contrastare efficacemente quelli sulla sessualità femminile sono inclusi:

  • una terapia comportamentale che preveda la pratica dell'attività fisica o la possibilità di programmare l'attività sessuale
  • cambiamenti del dosaggio dei farmaci assunti

Per scegliere quello più adatto è però fondamentale capire con quale tipo di disfunzione sessuale si ha a che fare (calo del desiderio, difficoltà ad eccitarsi o problemi riguardanti l'orgasmo).

Anche per questo è fondamentale parlarne con il proprio medico: una corretta diagnosi è il primo passo verso la risoluzione del problema.


Foto: © dmitrimaruta – Fotolia.com
Fonte: Mayo Clinic 

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