Sindrome premestruale, identificati i geni responsabili del disturbo disforico

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La sindrome premestruale può essere associata a forti problemi d'umore. Scopri quali sono i geni alla base del disturbo disforico! 

Sindrome premestruale, identificati i geni responsabili del disturbo disforico

La sindrome premestruale porta con sé irritabilità, malumore e ansia.

Quella che potrebbe essere considerata la sua espressione più grave – il disturbo disforico premestruale – riguarda dal 2 al 5% delle donne in età fertile, che fino ad oggi non sono riuscite ad ottenere una spiegazione del perché soffrano di questi sintomi.

Ora uno studio pubblicato su Molecular Psychiatry svela che alla base dei loro disturbi potrebbero esserci anche i geni.

Il disturbo disforico premestruale è associato all'alterazione dell'espressione di un complesso di geni regolato dagli ormoni

La scoperta, frutto del lavoro di un gruppo di ricercatori dei National Institute of Health statunitensi, si aggiunge agli indizi che già in passato avevano suggerito che alla base di questi sintomi ci fosse una risposta cellulare agli ormoni estrogeni e progesterone.

Infatti, già alla fine degli anni '90 del secolo scorso, era parso evidente che le donne che avevano a che fare con disturbi dell'umore legati al ciclo mestruale erano particolarmente sensibili alle variazioni nei livelli di ormoni sessuali anche quando queste ultime erano nella norma.

Inoltre è stato dimostrato che bloccare l'azione di estrogeni e progesterone permette di eliminare i sintomi del disturbo disforico premestruale, mentre ripristinarla porta alla loro ricomparsa.

Con queste e altre informazioni alla mano – incluso il fatto che la sindrome premestruale è per il 56% un disturbo ereditario – gli autori hanno analizzato l'espressione dei geni in cellule di donne affette da disturbo disforico premestruale, scoprendo che il problema è associato a una sovraespressione di più della metà dei geni appartenenti al cosiddetto complesso ESC/E(Z) (Extra Sex Combs/Enhancer of Zeste), a sua volta coinvolto nella regolazione dell'espressione di geni che rispondono agli ormoni sessuali.

L'espressione di altri 4 geni chiave è invece risultata diminuire proprio in associazione con il disturbo disforico premestruale.

I ricercatori hanno anche rilevato che mentre nelle donne che non soffrono di disturbo disforico premestruale il progesterone aumenta l'espressione di diversi di questi geni, nelle cellule delle donne che convivono con questo disturbo gli estrogeni riducono la loro espressione.

In base a questi dati gli autori ipotizzano che il disturbo disforico premestruale è associato a un'alterazione della risposta cellulare agli ormoni.

Ora, per la prima volta, abbiamo prove a livello cellulare di una trasmissione del segnale anomala nelle cellule ottenute da donne con disturbo disforico premestruale, e una causa biologica plausibile per la loro anomala sensibilità comportamentale agli estrogeni e al progesterone”, ha sottolineato Peter Schmidt, coresponsabile dello studio.

Secondo Schmidt approfondire le conoscenze su questo complesso di geni potrebbe aiutare a migliorare il trattamento dei problemi dell'umore associati a questo disturbo.


Foto: © gpointstudio – Fotolia.com
Fonte: National Institutes of Health  

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