Psicologia: 1 italiano su 3 non sa più socializzare nella vita reale

Notizia Notizia

Sai socializzare nella vita reale? Per 1 italiano su 3 è un problema. Scopri il decalogo degli esperti per riuscire a farlo senza timori! 

Psicologia: 1 italiano su 3 non sa più socializzare nella vita reale

La società è sempre più connessa virtualmente e, di conseguenza, ben 1 italiano su 3 non sa più come socializzare nella vita reale. E' questa la situazione emergente da uno studio condotto con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su un campione di 2.500 italiani.

Promossa da Nescafé, l'indagine ha coinvolto uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 55. Monitorando i principali social network, i blog e i forum, ha svelato che per 7 italiani su 10 i social facilitano i contatti ma fanno perdere la capacità di gestire i rapporti nella vita reale, e non solo.

Per il 52% degli italiani i social network offrono tutto ciò di cui si ha bisogno per soddisfare la necessità di avere delle relazioni,

D'altra parte, la diffidenza, i timori e la capacità della vita virtuale di risucchiare qualsiasi interesse sociale fa sì che più della metà degli italiani rinunci ad avvicinarsi agli altri nella vita reale, sia quando si tratta di persone con cui si vorrebbe scambiare un parere sia quando sono persone che stuzzicano interesse.

Per molti è più semplice comunicare attraverso Facebook, Whatsapp o Instagram, meritevoli di combattere l'ansia invece associata al contatto fisico e di limitare le conseguenze di eventuali figuracce, di facilitare il compito di “attaccare il discorso” e, viceversa, di troncare conversazioni o conoscenze.

Social Network

E se post, foto e video favoriscono le interazioni e stimolano le discussioni, nella vita reale l'80% degli italiani preferisce non avere accanto nessuno, in modo da non percepire un'invasione della propria privacy.

Sicuramente i social facilitano il contatto tra le persone e ci possono aiutare ad affrontare meglio le nostre difficoltà di relazione nella vita reale, ma la cosa più importante che ci possono dare è la possibilità di osservarci mentre ci proponiamo, mentre cerchiamo di coprire un nostro difetto”, commenta la psicoterapeuta Paola Vinciguerra, psicoterapeuta e presidente dell'associazione Europea Disturbo da Attaccho Di Panico (Eurodap).

Tramite questa conoscenza di noi potremmo imparare a presentarci al mondo  in maniera più diretta e reale. I social ci permettono di raccontarci senza esporci, senza la necessità di confrontarci direttamente con l’altro; in questo modo rischiamo d'illuderci di essere ciò che non siamo”.

Qual è, quindi, il modo migliore per socializzare? Ecco il decalogo delle regole da seguire stilato dagli esperti:

  1. Condividere gesti o esperienze
  2. Ridurre la distanza fisica: è sintomo di apertura
  3. Ritenere di poter essere utile all’altro (e viceversa)
  4. Mettere da parte diffidenza e timore
  5. Cogliere qualsiasi pretesto per iniziare un dialogo, da un libro alla musica
  6. Essere spontanei e non pianificare cosa dire o cosa fare
  7. Rispettare senza avere paura della sfera privata
  8. Non mostrarsi interessati se non lo si è davvero
  9. Prestare attenzione al linguaggio del corpo
  10. Evitare gli eccessi: non bisognerebbe essere né troppo freddi né troppo espansivi

>>>> LEGGI ANCHE
Come fare una vacanza digital detox
Facebook, 5 regole per gestire i sentimenti sul social
Rughe: così i social network invecchiano la pelle

Foto: © santypan – Fotolia.com 

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Salute e benessere
SEGUICI