Come riconoscere la sindrome di Munchausen per procura: sintomi, cause e cura

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Cos'è la sindrome di Munchausen per procura. Ecco i sintomi con cui si manifesta.

La sindrome di Munchausen per procura torna malauguratamente a far parlare di sé quando casi di cronaca come quello della neonata soffocata in ospedale dal padre a Bari puntano improvvisamente i riflettori sull'argomento.

Ma di cosa si tratta? Quali sono le sue cause? Ed è possibile riconoscerne i sintomi per combatterla con una cura adeguata?

La sindrome di Munchausen per procura è una malattia psichiatrica che si configura come forma di abuso sui minori

All'atto pratico si tratta infatti di quei casi in cui chi si prende cura di un bambino – in genere la madre, ma come dimostrato dal caso della piccola deceduta a Bari, anche il padre – si inventa sintomi di cui soffrirebbe il piccolo o addirittura causerebbe problemi di salute al bambino. Il motivo? Apparentemente, attirare l'attenzione su di sé.

Le cause di questa malattia non sono però state accertate; fra le possibilità ci sono abusi subiti durante l'infanzia o l'essere affetti da sindrome di Munchausen (una patologia che spinge a fingere di essere ammalati), ma, ad oggi, nessuno è sicuro di cosa porti alla sindrome per procura.

Nella maggior parte dei casi il problema riguarda madri con figli piccoli.

Spesso, inoltre, chi ne soffre lavora in ambito sanitario e ha competenze elevate in tema di cure mediche, tanto da poter descrivere i sintomi del bambino con dettagli approfonditi.

Fra i segnali che possono far insospettire ci sono anche la volontà di essere coinvolti nelle cure da prestare alla piccola vittima e l'attenzione posta nella cura del problema di salute del bambino.

I genitori affetti da sindrome di Munchausen per procura sembrano letteralmente devoti al proprio piccolo, e ciò rende difficile riconoscere il problema

Per quanto riguarda invece i sintomi e i segni rilevabili nel bambino, il loro elenco include:

  • numerose visite da medici diversi e in ospedale;
  • spesso, numerose analisi, interventi chirurgici o altre procedure;
  • sintomi strani che non corrispondono al quadro tipico delle malattie note e che contrastano con i risultati delle analisi;
  • sintomi riferiti dal genitore ma mai riscontrati da operatori sanitari;
  • sintomi non evidenti quando il bambino è in ospedale, ma che ricompaiono al ritorno a casa;
  • campioni ematici che non corrispondono al gruppo sanguigno del bambino;
  • presenza di farmaci o altre sostanze nel sangue, nelle urine o nelle feci del bambino.

Bastano queste informazioni per capire come possa essere difficile diagnosticare una sindrome da Munchausen per procura. Nel caso in cui venga riconosciuta per tempo è fondamentale proteggere la vittima degli abusi, che potrebbe anche richiedere trattamenti specifici, dall'assunzione di farmaci all'assistenza psicologica.

Spesso la cura prevede una terapia psicologica famigliare, ma non è da escludere la necessità di sottrarre il minore dalle cure dirette del genitore affetto dalla sindrome.


Foto: © ali4ek – Fotolia.com
Fonte: MedlinePlus 

Non solo mamme e figli

A volte ad essere affetti da sindrome di Munchausen per procura non sono genitori che si occupano dei propri figli ma figli adulti che si prendono cura di genitori anziani. 

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