Come affrontare gli attacchi di panico: i 10 consigli dell'esperto

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Gli attacchi di panico non sono un nemico imbattibile. Ecco 10 consigli che aiutano ad affrontare il problema nel migliore dei modi. 

Gli attacchi di panico colpiscono una persona su tre almeno una volta nella sua vita. Quasi 10 milioni di italiani ne soffrono sistematicamente: in molti casi si tratta di donne, che iniziano a sentire il cuore battere all'impazzata, gli arti intorpidirsi, il respiro diventare più difficile e, a volte, si percepiscono dolori al petto.

Chiudersi in se stesse non serve: gli attacchi di panico devono essere affrontati in un percorso personale da affrontare un passo alla volta

Ce ne parla Giovanni Porta, psicoterapeuta. Ecco i suoi 10 consigli per affrontare il problema nel modo migliore possibile.

  1. Imparare a conoscerli. Gli attacchi di panico dovrebbero essere osservati come se fossero un temporale fastidioso, consapevoli che finiranno. Imparare a riconoscerli nelle loro varie fasi (insorgenza, apice, decrescita) e a lasciarli passare aiuta a gestirli.
  2. Ricordare che sono solo un sintomo. Il vero problema non è l'attacco di panico, ma ciò che lo causa: la propria insoddisfazione esistenziale. Per sconfiggerla è importante agire alla sua radice, chiedendo, se necessario, l'aiuto a un professionista.
  3. Non subire passivamente i sintomi. Quando ci si accorge che sta per arrivare un attacco di panico bisogna fare qualcosa di concreto. Si può ad esempio camminare, oppure raccontare a qualcuno quello che si sta vivendo o, ancora, mettere in pratica una tecnica di rilassamento.
  4. Dedicare del tempo ad attività artistico-espressive. Qualsiasi occupazione che consenta di dare voce ai propri vissuti interiori può essere utile: il teatro, il canto, la pittura, il movimento, la scrittura. In particolare, la teatroterapia permette di sperimentare nuove modalità di comportamento in un gruppo protetto.
  5. Trovare il coraggio di farsi valere. Non si rischia nulla, anzi, si evita di sovraccaricarsi di rabbia inespressa. Chi lo merita – ricorda l'esperto – può essere mandato “a quel paese”.
  6. Riconoscere i veri amici. Non tutti i conoscenti possono essere definiti amici. Fra chi ci circonda dovremmo considerare tali solo le persone di cui possiamo fidarci davvero.
  7. Appoggiarsi agli amici. Chi soffre di attacchi di panico deve condividere i suoi problemi con gli amici e, in caso di aiuto, non esitare a chiedere loro aiuto. Esprimersi e dire apertamente ciò che si prova non sono comportamenti pericolosi.
  8. Non temere paura e figuracce. E' importante imparare a convivere con la propria paura: vivere nel terrore che gli attacchi di panico ritornino alimenta un circolo vizioso che fa chiudere sempre più in se stessi, facendo sentire fragili e indifesi. Il timore dei fallimenti porta a non vivere più pur di non provarlo. Le figuracce, se aiutano a raggiungere qualcosa che si desidera davvero, non devono essere temute.
  9. Cercare il confronto. Chi soffre di attacchi di panico dovrebbe parlare con persone che ne hanno avuti e che li hanno sconfitti: può essere utile.
  10. Ricordare che guarire è possibile. E' vero che a volte anche quando terapie specifiche sembrano aver sconfitto i sintomi ci si ritrova alle prese con una ricaduta, ma si tratta solo del 30% dei casi. In realtà gli attacchi di panico non sono un nemico invincibile: in una percentuale di casi variabile tra il 30 e il 40% spariscono spontaneamente, mentre in un altro 30% di casi è possibile sconfiggerli con una terapia prolungata.

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Foto: © Focus Pocus LTD – Fotolia.com 

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