Come difendersi dalle allergie alimentari in estate: attenzione a frutta e verdura crude

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Chi soffre di allergie deve fare attenzione a frutta e verdura crude. Scopri come difendersi da reazioni anche gravi!

Le allergie alimentari riguardano dal 4 al 5% della popolazione adulta e circa 1 bambino ogni 20.

In tutta Europa sono oltre 17 milioni le persone alle prese con un'allergia a un alimento, e gli alimenti indicati come possibile fonte di allergeni sono più di 120

A fare il punto della situazione sono gli esperti del Servizio di Allergologia dell'Azienda Ospedaliera “Ospedale Sant'Anna” di Como, che, nell'ambito della campagna “Awareness sulle malattie allergiche” promossa dall'Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica (EAACI), ricordano i rischi associati al consumo di frutta e verdura crude, più frequente durante l'estate.

In particolare, chi soffre di un'allergia ai pollini o di rinite è più in pericolo rispetto ad altri.

Alla base di tale rischio c'è il fatto che alcuni allergeni presenti nei pollini hanno una struttura molto simile a molecole presenti nella frutta.

Il sistema immunitario può quindi riconoscere anche queste ultime come estranee, soprattutto se è già sensibilizzato ai primi.

Un esempio è quello delle profiline, presenti sia nelle piante, che in frutti e verdure, che sono responsabili di alcune delle cosiddette allergie crociate.

Altro caso è quello della betulla: il suo allergene è molto simile a quello della mela.

Come fare per evitare queste reazioni crociate?

Una soluzione può essere una cottura, anche breve.

In alternativa si può utilizzare il succo di limone.

Cottura e succo di limone alterano gli allergeni, rendendoli innocui

Purtroppo però questi stratagemmi non sono sempre efficaci, soprattutto nel caso della frutta, in cui sono presenti degli allergeni che non vengono neutralizzati né dalla cottura né dai succhi gastrici.

Per questo chi sa di essere a rischio deve fare particolare attenzione ai possibili sintomi di una reazione allergica, che includono:

  • intenso pizzicore alla bocca
  • gonfiore in bocca
  • senso di soffocamento
  • orticaria
  • ipotensione
  • difficoltà respiratorie
  • shock anafilattico


Foto: © magdal3na – Fotolia.com
Fonte: Azienda Ospedaliera – Ospedale S.Anna di Como 

L'importanza di una corretta diagnosi

Quando si sospetta di essere allergici a un alimento è importante rivolgersi a un medico per una diagnosi corretta. Il rischio è di privarsi inutilmente di un cibo o di essere in pericolo ogni volta che lo si porta in bocca. 

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