Estate: come fare il pieno di vitamina D al sole

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La vitamina D protegge la salute. Scopri come farne il pieno al sole con i consigli degli esperti!

La vitamina D è nota per il suo ruolo nell’assorbimento del calcio, che rende più forti le ossa. Per questo è tanto importante garantirsi un’esposizione adeguata al sole.

La luce solare stimola la sintesi della vitamina D a livello della pelle

I ruoli svolti da questo nutriente sono però anche altri. A spiegarli, in occasione del terzo congresso annuale della Società Italiana di Gastro Enterologia (SIGR) di cui è presidente, è stato Vincenzo Bruzzese, che ha sottolineato l’importanza di questa prevenzione sia nel miglioramento di malattie infettive, cardiovascolari, autoimmuni sia, in alcuni casi, oncologiche (come i tumori intestinali).

L’80% delle persone colpite da infarto ha una carenza parziale o totale di vitamina D, e concentrazioni più basse di questa molecola peggiorano la progressione della malattia e aumentano il rischio di mortalità e di complicanze intra-ospedaliere a 1 anno dal ricovero

Al contrario, la vitamina D proteggerebbe dall’aterosclerosi migliorando il controllo del metabolismo degli zuccheri e della pressione del sangue.

Non solo, questa molecola:

  • può essere d’aiuto alla terapia convenzionale delle malattie reumatiche autoimmuni modulando e riducendo la produzione di autoanticorpi (quelli responsabili della malattia) e di molecole che promuovono l’infiammazione (le citochine infiammatorie);
  • può indurre l’apoptosi (ossia la morte cellulare) delle cellule tumorali, aiutando così a prevenire alcune forme di cancro o a migliorarne il decorso.

Purtroppo, però, le carenze di vitamina D sono molto frequenti. A soffrirne, ha spiegato Palma Scolieri, specialista in reumatologia dell’ospedale Nuovo Regina Margherita di Roma, è il 50-60% della popolazione dei Paesi socialmente evoluti.

Come far fronte a questa situazione?

La quantità di vitamina D presente nel sangue dipende da diversi fattori: dal tempo trascorso all’aria aperta (anche quando il cielo è coperto) alla latitudine alla quale si vive, passando per la concentrazione di albumina nel sangue, il colore della pelle e la stagione.

Ecco i consigli della SIGR per fare il pieno di vitamina D:

  • esporsi al sole almeno 30 minuti al giorno proteggendo la pelle con un fattore molto basso (al massimo 10) nelle prime ore del mattino (dalle 8 alle 10 o dalle 16 alle 18);
  • nel caso in cui il proprio fototipo sia scuro, esporsi con una protezione minima e aumentarla nelle ore più pericolose (quelle in cui il sole è più alto nel cielo e i suoi raggi più intensi);
  • non limitarsi all’esposizione durante le vacanze, ma concedersi 30 minuti al giorno all’aria aperta. In questo modo la vitamina D si accumulerà nei tessuti formando una scorta per i mesi invernali;
  • in alcuni casi, prendere in considerazione la possibilità di una supplementazione, da valutare con il consulto di un medico o di un nutrizionista.

Foto © Sondem - Fotolia.com 

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