Come fermare il tempo con gli acidi che fanno bene alla pelle (seconda parte)

Guida Guida

E' il più utilizzato per ridurre rughe e dare volume a labbra e zigomi, è l'acido ialuronico. Ma di che cosa si tratta? E quali sono le controindicazioni?

Sono moltissime le persone che ricorrono all’applicazione di un filler che spesso si rivela un’esperienza negativa. Pur trattandosi di interventi semplici, è importante affrontare l’intervento estetico senza troppa superficialità.
Tra le sostanze più utilizzate per ridurre rughe e dare volume a labbra e zigomi, c’è sicuramente l’acido ialuronico. Ma cosa c’è da sapere sul principe del filler?


L’acido ialuronico è tollerato dal nostro organismo perché è una sostanza naturale prodotta dal nostro organismo: l’acido ialuronico viene scisso da un enzima della pelle (ialuronidasi) in pezzi più piccoli (glucopolisaccaridi), i quali vengono utilizzati dalle cellule per produrre collagene ed elastina.
 

To fill in inglese sgnifica riempire, da qui “filler” che ha appunto un effetto riempitivo quando viene iniettato sotto forma di gel

 

  • Pur essendo una sostanza naturale, l’acido ialuronico dura poco, il suo effetto svanisce dopo poche settimane. Questo perché viene subito scisso in parti più piccole che le cellule usano, come abbiamo descritto prima.
  • Per risolvere questo problema le aziende cosmetiche uniscono all’acido ialuronico dei collanti per rallentare l’azione. Nel corso degli anni, quindi, l’acido ha aumentato la resistenza e può durare anche dai sei agli otto mesi.

Il fatto che abbiano aumentato la sua durata comporta il rischio di reazioni, dovute alle sostanze che vengono aggiunte per rallentare l’assorbimento

  • Gli acidi ialuronici molto ricchi di collanti o agglutinati sono a maggior rischio di reazioni avverse: ascessi voluminosi , ad esempio.
  • Purtroppo non si possono eseguire test preliminari per verificare se si è allergici o no.
  • Quello dell’intolleranza non è l’unico rischio, infatti si possono formare anche granulomi o ascessi di natura infettiva. Le cause? Alcuni medici usano la stessa fiala per più persone (quando non è finita) con il rischio di passare virus da una persona all’altra. Bisogna diffidare di medici che propongono trattamenti a prezzi stracciati.
  • Altri imprevisti possono essere le crisi di rigetto (se si inietta una sostanza ,pur naturale come l’acido ialuronico,dove c’è già un filler permanente si può scatenare una reazione di rigetto)
  • In teoria tutti i medici potrebbero iniettare un filler ma la specifica competenza è garantita solo da coloro che sono specializzati nel campo della medicina estetica e il dermatologo, in particolare il dermatologo plastico.

Leggete la prima parte di questa guida sugli acidi che fanno bene alla pelle

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Salute e benessere
SEGUICI