Come curare le allergie con le terme: i trattamenti per la pelle

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Le sorgenti termali sono benefiche per le manifestazioni allergiche. Ecco i trattamenti consigliati per la pelle

Quando le dermatiti, causate da forme allergiche, sono circoscritte in alcune zone specifiche del corpo, può essere utile una terapia con acqua nebulizzata ogni sei mesi.

Ma scopriamo i trattamenti per la pelle che aiutano a curare le allergie

  • In caso di gonfiori, arrossamenti, pruriti, causati da dermatite atopica come quella provocata dall’allergia, sono indicati i bagni nelle acque sulfuree del Sud Italia. Questi esercitano un’azione esfoliante, cioè permettono di eliminare le cellule morte più superficiali della pelle, e di stimolo alla loro rigenerazione
  • Il beneficio maggiore si ottiene durante l’estate, quando ci si espone al sole dopo il bagno
  • Sono consigliati dodici giorni di terapia (leggete perché su come curare le allergie con le terme): i bagni quotidiani vengono praticate in vasche singole
  • L’immersione dura generalmente venti minuti a una temperatura di 37°C
  • Nella fase acuta dell’allergia, sulla pelle vivono molti batteri. In questo caso sono indicate acque a base di bicarbonato, calcio e magnesio (presenti anche al Nord). Sono antisettiche ma anche antinfiammatorie
  • Quando la dermatite è circoscritta in alcune zone specifiche del corpo, l’acqua può essere anche nebulizzata
  • Leggete anche come curare le allergie di naso e gola con le acque salsobromoiodiche.

 

Photo Credit: © Rido - Fotolia.com

Per le cure con le acque sulfuree sono ideali le terme di Sciacca e di Telese mentre tra il Lago di Garda e le Dolomiti di Brenta si trovano le sorgenti a base di bicarbonato di calcio e magnesio

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