Infiammazione, dagli esperti l'alimentazione per proteggere i vasi sanguigni

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L'infiammazione mette in pericolo i vasi sanguigni. Scopri i consigli degli esperti per combatterla con l'alimentazione giusta!

L'infiammazione è un acerrimo nemico della salute.

Ad essere in pericolo sono anche i vasi sanguigni, che però hanno un prezioso alleato: l'alimentazione.

Secondo gli esperti di angiologia gli acidi grassi essenziali, gli alimenti a basso indice glicemico e il consumo moderato di alcol aiutano a tenere sotto controllo i fattori coinvolti nello sviluppo delle malattie vascolari

E' questo quanto è emerso durante il simposio “Nutrition and Inflammation” organizzato a Palermo da Nutrition Foundation of Italy.

Gli esperti hanno sottolineato che l'alimentazione svolge un ruolo preventivo di importanza centrale contro l'infiammazione di basso grado (detta anche subclinica), uno degli elementi più frequentemente alla base di problematiche come l'aterosclerosi.

Una corretta alimentazione è lo strumento più semplice e diretto per contrastare gli effetti collaterali dell'infiammazione sublicnica sugli organi e gli apparati

L'infiammazione di basso grado è infatti coinvolta sia nello sviluppo delle patologie vascolari, sia nella loro evoluzione in problematiche di tipo cronico che a loro volta possono scatenare eventi acuti (come l'infarto o l'ictus) a volte fatali.

Un'alimentazione ricca di grassi essenziali e alimenti a basso indice glicemico e un consumo moderato di alcol aiutano a contrastare questo tipo di infiammazione.

Ecco quali sono i cibi da preferire per combattere l'infiammazione

  • Gli oli vegetali (di mais, di girasole, di vinacciolo) e la frutta secca a guscio (come mandorle, pistacchi e nocciole) sono ricchi di grassi omega 6 dall'azione antinfiammatoria. Questi ultimi devono però essere assunti in quantità pari ad almeno il 5% delle calorie quotidiane (circa 10 grammi).
  • Pesce azzurro e noci contengono grassi omega 3, anch'essi dotati di proprietà antinfiammatori.
  • Le migliori fonti di carboidrati sono quelle a basso indice glicemico, cioè che vengono digerite, metabolizzate e assorbite più lentamente. Un esempio? Meglio scegliere gli spaghetti piuttosto che la pasta corta e cuocerli al dente. Fra i diversi tipi di riso, invece, sono da preferire il parboiled o quelli a chicco grosso, sempre cotti al dente.
  • I primi piatti devono essere conditi preferibilmente con verdure, oli vegetali e legumi.

Per quanto riguarda invece l'alcol, Giovanni de Gaetano, direttore del Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione dell'Istituto Neurologico Mediterraneo di Isernia, ha spiegato che un consumo moderato corrisponde a 2 o 3 drink (un bicchiere di vino, una lattina di birra o un bicchierino di superalcolico) al giorno per gli uomini e 1 o 2 per le donne.

Attenzione, però, a non superare questo limite: i rischi per la salute finirebbero per superare i benefici.

Foto: © vagabondo - Fotolia.com
Fonte: Nutrition Foundation of Italy 

Grassi, attenzione alla quantità

I grassi “buoni” sono alleati della salute solo se i cibi che li contengono vengono consumati regolarmente e per tempi prolungati. In modo simile, i grassi saturi fanno male quando assunti in grandi quantità e costantemente. 

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