Infertilità: per le donne può essere colpa dell'inquinamento

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L’inquinamento può danneggiare la salute e, dicono le ultime ricerche, la fertilità delle donne. Scopriamo di più.

L’inquinamento atmosferico è una minaccia per la salute. Fra i pericoli c'è anche quello di infertilità; a confermarlo è uno studio pubblicato sulla rivista Human Reproduction da un gruppo di ricercatori di Harvard.

Le donne che vivono vicino a strade molto trafficate in cui l’aria è inquinata dagli scarichi dei veicoli possono avere più difficoltà di concepimento rispetto a chi respira aria più pulita

Gli autori dello studio sono arrivati a questa conclusione monitorando per 10 anni oltre 36 mila donne e analizzando l’inquinamento atmosferico nell’area in cui abitavano.

Ne è emerso che le donne che vivono a meno di 200 metri di distanza da una strada trafficata hanno una probabilità di avere problemi di fertilità superiore dell’11% rispetto a quelle che vivono più lontano dall’inquinamento causato dai veicoli.

Più in particolare, i ricercatori hanno calcolato che per le donne che vivono in aree inquinate dai gas di scarico la probabilità di avere a che fare con un’infertilità primaria (una situazione in cui si hanno difficoltà a concepire il primo figlio) aumenta del 5%, mentre quella di infertilità secondaria (una situazione in cui si ha difficoltà a concepire un figlio quando se ne ha già almeno uno) aumenta del 21%.

Questa associazione è stata rilevata anche a concentrazioni relativamente basse di inquinanti, ma diventa più forte all’aumentare dell’inquinamento atmosferico.

Lo studio in questione è uno dei primi a coinvolgere così tante donne e a monitorarle per così tanto tempo, ma i suoi autori ammettono che presenta dei limiti - ad esempio la mancanza di informazioni sull’esatta data in cui sono iniziati i tentativi di concepimento - e che saranno necessarie ulteriori ricerche prima di poter elaborare consigli sulla base di questi risultati.

I motivi per scegliere di vivere in zone poco inquinate sembrano però non mancare, e purtroppo, se confermate, le possibili conseguenze sulla fertilità sarebbero solo uno dei molteplici effetti collaterali del traffico.

Foto: Erdenebayar - Pixabay 
Fonte: Reuters 

Infertilità, quando preoccuparsi?

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità si può parlare di infertilità quando non si riesce a concepire un figlio dopo almeno 12 mesi di rapporti sessuali non protetti

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