Assegnati i “Bollini rosa” 2013: ecco gli ospedali a misura di donna

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I Bollini rosa certificano gli ospedali a misura di donna. Scopri quali sono le strutture che li hanno ricevuti nel 2013!

C’è uno strumento, a disposizione del gentil sesso, che permette di scoprire quali sono gli ospedali a misura di donna.

Si tratta dei Bollini rosa assegnati dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da), che con questo marchio vuole premiare le strutture che si distinguono nel trattamento delle patologie tipicamente femminili e spronare le altre a fare meglio.

Nel 2013 sono 230 gli ospedali italiani ad aver ricevuto i Bollini rosa, che certificano così la presenza al loro interno di specialità dedicate alle principali patologie che colpiscono le donne e l’appropriatezza dei percorsi per la diagnosi e la terapia

Tre i criteri presi in considerazione per assegnare i Bollini rosa:

  • la presenza di servizi nelle specialità più rilevanti per le donne a livello clinico ed epidemiologico;
  • l’appropriatezza del percorso diagnostico-terapeutico;
  • la presenza di servizi per l’accoglienza della donna e per la tutela della sua dignità.

Ben 65 ospedali hanno ricevuto tutti e 3 i bollini assegnabili ad una singola struttura, mentre 105 ne hanno ricevuti 2 e 60 solamente uno.

La Lombardia è risultata essere la regione più virtuosa con le sue 63 strutture premiate. Seguono il Veneto e il Lazio con, rispettivamente, 23 e 21 ospedali ad aver ricevuto i bollini di O.N.Da.

Dodici strutture hanno ricevuto anche una menzione speciale per aver ottenuto tutti gli anni, a partire dal 2007, tutti e 3 i Bollini rosa a disposizione. Si tratta delle seguenti strutture:

  • l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena
  • l’Azienda Ospedaliera Spedali Civili di Brescia
  • l’Azienda Ospedaliera Istituti Ospedalieri di Cremona - Presidio Ospedaliero Cremonese
  • l’Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano
  • l’Azienda Ospedaliera Ospedale Niguarda Ca' Granda di Milano
  • la Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano
  • la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano
  • l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano
  • l’Azienda Ospedaliera Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi -Ospedale di Circolo di Varese
  • l’Azienda Ospedaliera Città della Salute e della Scienza di Torino - Ospedale Ostetrico Ginecologico Sant'Anna
  • l’Ospedale Maria Vittoria di Torino
  • l’Ospedale Aziendale di Merano

Rispetto agli scorsi anni, nel 2013 è stata dedicata una particolare attenzione alla Neonatologia, in particolare alla problematica dei parti prematuri, e alla Sclerosi Multipla, una malattia che ha un’incidenza doppia nelle donne che negli uomini.

Proprio a proposito della Sclerosi Multipla Sabrina De Camillis, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha sottolineato che l’approfondimento di O.N.Da “ha un’importanza enorme. Si tratta infatti di una patologia a elevato impatto sociale, che deve impegnarci maggiormente nella ricerca di soluzioni e nella comprensione delle dinamiche sociali che la caratterizzano”.

Purtroppo, però, De Camillis ha sottolineato che “ci sono ancora deficit strutturali e qualitativi che vanno colmati al più presto”.

In questo senso”, ha concluso il sottosegretario, “è fondamentale trovare nuove fonti di finanziamento per il sistema della ricerca”.

Se volete consultare l’elenco di tutte le strutture che hanno ricevuto i Bollini rosa 2013 potete trovarlo a questo link.


Foto: © Syda Productions - Fotolia.com
Fonte: Quotidiano sanità

La medicina di genere studia le relazioni tra l'efficacia delle terapie e l'appartenenza al genere femminile o a quello maschile. Il suo obiettivo è garantire ad ogni paziente le cure più adatte.

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